Si tinge di giallo l’affaire Caravaggio

Uno degli esperti tirati in ballo per garantire l’autenticità del ‘San Giovanni giacente’, da qualcuno attribuito al Caravaggio e de esposto alla Chiesa del Collegio di Maria SS Ausiliatrice, di Ragusa, assume contorni sempre più delicati.
Come aveva riferito il consigliere comunale Gianni Iurato, negli atti istruiti dall’Ufficio Cultura per l’iniziativa della mostra alla Badia, che parte da una delibera di giunta dell’8 marzo scorso, unica assente proprio l’assessore alla cultura Clorinda Arezzo, ci sarebbe, come di regola, la proposta della società organizzatrice della mostra, che avrebbe riportato, in citazione, le dichiarazioni di autenticità del quadro attribuito a Caravaggio.
Fra i nomi degli esperti certificatori, Iurato cita anche Gianni Papi, uno storico dell’arte che, leggendo il suo nome su un articolo del quotidiano on line ragusanews, ha inviato allo stesso una lettera per precisare che la notizia del suo nome fra quelli che credono all’autografia del ‘San Giovanni giacente’ esposto a Ragusa è del tutto priva di fondamento.
In pratica l’esperto professore nega di avere mai espresso giudizi sull’autenticità dell’opera e questo aggrava la situazione degli uffici che avrebbero tenuto conto per le determine relative di pareri che, ora, non sono confermati.
A questo punto, sarebbe meglio fermare tutto, chiudere la mostra ed avviare precise indagini per capire le responsabilità e inoltrare le dovute denunce per il grave danno di immagine che sta subendo la città.
Del resto, tutto va aa rilento, i capigruppo chiedono una conferenza dei capigruppo, il sindaco anticipa un convegno con esperti per dimostrare l’autenticità del quadro, ma nessuno degli aventi diritto, i consiglieri comunali, va negli uffici per visionare le carte, come consentito dal regolamento, per rendersi conto sulla base di quali elementi la giunta ha stilato l’atto di indirizzo per l’iniziativa e il dirigente ha redatto gli atti consequenziali.
Non basta la proposta di un organizzatore e prendere per buono tutto quello che c’è scritto, soprattutto quando si tratta di materia così delicata e complessa, senza dire che a Ragusa non mancano, nel giro del sindaco, uomini e donne di cultura che, forse, non sono stati nemmeno consultati.
In ogni caso, regna un grande imbarazzo in città, significativo e grave il silenzio degli altri componenti di giunta che nemmeno intervengono a difesa delle scelte approvate, come smarriti appaiono i componenti della maggioranza che hanno chiesto lumi, nel corso di una riunione con il sindaco e con gli assessori, ma sembrano non aver conquistato nessuna contezza sulla questione.

In allegato la proposta dell’organizzatore della mostra, annessa alla delibera di giunta dell’ 8 marzo 2022, dove si può leggere il nome del Papi che ora nega ogni connessione con l’opera:

PropostaCaravaggio

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