Simone Digrandi e l’ascolto dei giovani

Incoraggiante, per non dire esaltante, avvio degli incontri, in Sala Giunta, al Comune di Ragusa, del collaboratore del Sindaco per le politiche giovanili con i giovani per ascoltare istanze, suggerimenti, proposte, idee da elaborare e portare all’attenzione dell’amministrazione.
Sapevamo già che la scelta di Peppe Cassì era una di quelle destinate a lasciare il segno a Palazzo dell’Aquila, l’avvio degli incontri non ha fatto che confermare quanto di positivo potrà venie dall’azione di uno dei giovani più promettenti della città, un patrimonio che sfruttato nelle sue enormi potenzialità, come si intuisce saprà fare Peppe Cassì, che, in fondo, è un giovane anche lui, potrà dare molto a Ragusa.
Pomeriggio affollato a palazzo di città, qualcuno, con la giusta dose di spirito, ha detto “sembrava di essere dal dottore”, battuta che voleva significare l’autorevolezza dell’ospite con il quale tutti avevano voglia di parlare.
Siamo certi che l’iniziativa sarà foriera di effetti altamente positivi, per l’azione dell’amministrazione e per la città, per quanto attiene alle politiche giovanili, con particolare riguardo alle iniziative, agli eventi, alle manifestazioni, agli spettacoli, dove ci potrà essere una ventata di dinamica energia giovanile scevra dai condizionamenti tipici della vecchia politica.
Sarebbe auspicabile che il dr Digrandi comunicasse, in maniera opportuna, i contenuti degli incontri, con specifico riguardo ai contenuti delle proposte e delle istanze che, secondo noi dovrebbero essere di pubblica conoscenza riguardando, comunque, la collettività e la res pubblica, senza dire che sarebbe opportuno comprendere quanti sono, in città, i giovani meritevoli di essere ascoltati.

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