Il sogno di una città del futuro senza opposizioni

Non accenna a diminuire l’azione di opposizione di alcuni consiglieri comunali e di qualche esponente politico di forze avversarie dell’attuale amministrazione, volta a segnalare disservizi in città e assenza di manutenzioni, soprattutto relativamente alle strade del centro abitato.
Azione comunque encomiabile perché tiene alta l’attenzione in un periodo nel quale, per il disimpegno dell’attuale sindaco e per un verosimile cambio della guardia nella compagine assessoriale, sia nel caos di una nuova vittoria dei 5 Stelle, a maggior ragione in caso di vittoria di altri schieramenti, è normale l’attenuarsi delle attenzioni, complice anche la mancanza del nuovo bilancio.
Diverse le segnalazioni per il degrado in centro storico, (Ragusa in Movimento), per il degrado negli alloggi popolari (Mario D’Asta), per le cattive condizioni delle strade, sia per quanto riguarda la pavimentazione, spesso piena di buche e asfalto sconnesso, sia per la manutenzione ordinaria dei marciapiedi, spesso lasciati in pieno abbandono, soprattutto in periferia.
Ci sono stati cinque anni di opposizione costante, spesso strumentale ma qualche volta anche interessante, per le emergenze segnalate, l’amministrazione ha avuto i suoi ritmi, le su e esigenze di bilancio, le lungaggini burocratiche e le procedure di gara hanno definito tempi non sempre soddisfacenti.
Sullo sfondo la naturale contesa fra amministratori e opposizioni, che c’è sempre stata, c’è e ci sarà come fenomeno naturale della politica.
Arrivati al punto in cui siamo, però si è determinata una situazione comunque particolare, nella nostra città: non ci sarà più lo stesso sindaco, verosimilmente, come abbiamo detto, non ci saranno gli stessi assessori.
Il Movimento 5 Stelle si ripresenterà con un’altra squadra, ci saranno altri concorrenti per amministrare la città: piuttosto che indugiare alla critica per l’attuale amministrazione o addebitare ai 5 Stelle scarse capacità nell’amministrare bene, sarebbe più produttivo rivolgere lo sguardo al futuro.
Molti, se non tutti gli esponenti politici che fanno opposizione hanno un candidato sindaco di riferimento: potrebbero utilizzare i loro argomenti, le loro segnalazioni anche per dirci quali saranno non solo le linee ispiratrici delle loro politiche future e di quelle dei candidati sindaci, ma sarebbe opportuno sapere, per esempio, a proposito della manutenzione delle strade cosa si intende fare, con quali mezzi economici e, soprattutto in che tempi.
Perché se ci verrà detto che, subito, non ci sono fondi in bilancio e occorrerà aspettare lo strumento finanziario, per poi procedere alle gare, il tutto limitatamente alle disponibilità che in caso non potranno permettere di fare tutto e subito, allora vuol dire che si sa già che non cambierà nulla.
Tanto vale tenerci i grillini, se, almeno entro l’anno, tutte le strade di Ragusa, non saranno rifatte, se entro il 2019 tutto il verde pubblico della città sarà mantenuto a regola d’arte, se entro la fine della prossima sindacatura tutte le periferie e le contrade non saranno provviste di rete idrica, rete fognaria, illuminazione pubblica e strade con marciapiedi e arredo urbano come in centro, dopo aver, naturalmente operato per la perfetta vivibilità di Marina di Ragusa, Punta Braccetto e San Giacomo.
Considerata la provenienza diffusa delle segnalazioni di opposizione in questi cinque anni, considerato che molti di quelli che hanno fatto opposizione potrebbero diventare sindaci, quando tutto sarà perfetto in città, come presumibile, si può sognare un mondo senza opposizioni, tenuto conto che, come molti hanno sempre affermato, sarà difficile una riconferma dei grillini dopo tanto malgoverno della città.

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