I tempi cambiano, dall’olio di ricino siamo arrivati al latte di mandorla, roba da cappuccino con il cuoricino disegnato sulla schiuma, tutto, ancora inopportunamente, strumentalizzando il ‘Giorno del Ricordo’.
Il Sindaco di Ragusa, Cassì, ci ripensa, dopo la nota congiunta, forte, dei coordinatori di Fratelli d’Italia e di Gioventù Nazionale, per la disattenzione di non aver citato le due formazioni politiche come proponenti dell’illuminazione della facciata di palazzo dell’Aquila, e con un breve e laconico post, successivo, scrive: “Il Tricolore veste il nostro Municipio in ricordo delle vittime dei massacri delle Foibe.
Un omaggio commemorativo, proposto dai ragazzi di Gioventù Nazionale, che abbiamo accolto affinché la memoria di quell’eccidio persista.”
Sempre per motivi di opportunità, tutto doveva finire lì, anche perché certe parole, certe espressioni, certe considerazioni, restano al di là delle rettifiche; quindi, un comunicato riparatore sembrerebbe del tutto inutile.
Invece, i coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia e di Gioventù Nazionale, Alessandro Sittinieri e Simone Diquattro diffondono alla stampa un’altra nota:
“Il sindaco ha riparato alla sua mancanza nei nostri confronti. Ne prendiamo atto”
“Abbiamo visto il post testé pubblicato sulla pagina Facebook del sindaco Cassì nel quale è riportata la foto del palazzo comunale illuminato a tricolore in ricordo delle vittime dei massacri delle Foibe e prendiamo atto che, dopo il nostro comunicato di oggi pomeriggio, con il quale lamentavamo di non essere stati citati come promotori dell’iniziativa in altri contenuti diffusi dallo staff del sindaco, questa volta leggiamo il riconoscimento della nostra iniziativa.
Dobbiamo pensare che quanto accaduto in precedenza sia stata una mera dimenticanza che consideriamo, a questo punto, sanata.
Aver contribuito con la nostra proposta alla commemorazione di quella terribile pagina di storia ci riempie di orgoglio. L’augurio è che ogni crudeltà perpetrata in nome di un’ideologia non venga mai dimenticata e rimanga, invece, come monito perenne contro il male”.
Quali siano gli “altri contenuti diffusi dallo staff del sindaco”, non è precisato, sembra proprio la ricerca di un capro espiatorio, ma è meglio Lasciar perdere.
