Pesante sconfitta per la squadra di Gianni Lambruschi nella semifinale di Coppa Italia: a Venezia, abbiamo ceduto al cospetto della Gesam Lucca con 32 punti di scarto, 81 a 49 il punteggio finale che non ammette commenti di sorta ad una prestazione disastrosa.
Occorre riconoscere che Lucca, al momento, rappresenta il meglio della pallacanestro femminile in Italia, lo dimostra la posizione in classifica, lo ha confermato la prestazione contro le biancoverdi ragusane: difesa ineccepibile, attacco veloce e spettacolare, aggressività unita ad intelligenza cestistica che mette le avversarie in condizione di difficoltà mentale per leggere la partita.
La partita di Ragusa si può considerare la sintesi di una stagione da dimenticare, che nemmeno una pur possibile vittoria nel prossimo turno di campionato, contro Schio, può riscattare.
Una prestazione che, al di là del fatto sportivo, la società, e segnatamente il Presidente Passalacqua, non meritano, solo il massimo dirigente sa se le scelte della campagna acquisti sono solo sue, in caso contrario chi ha contribuito ad esse, anche solo con un parere favorevole, dovrebbe togliere il disturbo.
La scelta di non arruolare atlete americane all’inizio del campionato si è rivelata fallimentare, le due nazionali spagnole non hanno dato risposte adeguate, solo la Ndour può vantare qualche prestazione che è servita alla squadra ma in un contesto di alti e bassi che non si addicono alla massima serie. Assai discontinua anche la Vanloo, che, dobbiamo ricordare, non è una play pura ma, per nostra disgrazia, un buona guardia che, però, non segna come dovrebbe.
L’acquisto della Larkins doveva risultare risolutivo ma non è la Larkins che abbiano visto tra le fila di Schio.
Il livello delle italiane, raffrontato a quello di altre connazionali che abbiamo visto all’opera contro Ragusa, rispecchia quello della posizione in classifica. Come una rondine non fa primavera, qualche buona prestazione isolata non è in grado di mutare il giudizio complessivo.
In ogni caso l’essenziale è mettere la palla dentro il cesto e questa squadra ha difficoltà enormi per farlo, superata anche da formazioni di più scarso livello e dal costo molto minore.
Sono stati solo una illusione i due canestri iniziali che hanno dato l’unico momentaneo vantaggio a Ragusa, 0-4, subito recuperato da un parziale di 11 a 0 che ha delineato le sorti della partita.
Illudono anche la tripla della Vanloo che riporta sotto Ragusa, sul 13 a 9, il canestro della Gorini che riduce lo svantaggio a due punti, ma è subito, di nuovo Lucca ad allungare fino ad otto punti di vantaggio, 21 – 13 il punteggio finale della prima frazione.
Nella seconda frazione la difesa maniacale e un gioco veloce e spettacolare di Lucca annebbiano definitivamente la mente delle ragusane delle quali si possono enumerar solo gli errori, qualche numero isolato della Vanloo e della Larkins, o la consueta buona volontà della Ndour si perdono nel marasma di conclusioni affrettate e di occasioni buttate al vento.
Dopo quattro minuti della seconda frazione sono già 13 i punti di svantaggio, 29-16, poi 15, sul 34 a 19, 17 a tre minuti dall’intervallo, per concludere sotto di 18 punti, 44 – 26.
Svantaggio che arriva subito a 20 punti in apertura della terza frazione, con un attacco di Ragusa fermo sulle gambe e con la squadra toscana che non demorde per un attimo, pur nella consapevolezza di poter fare un solo boccone delle avversarie
Una grande cattiveria agonistica porta Lucca avanti di 24 punti a 2,48 dalla fine, di 26 a 1,50, con il coach Diamanti che va su tutte le furie per ogni minima imperfezione delle sue ragazze, una concentrazione e impressionante che lascia sbigottiti chi non è uso a vedere di queste cose.
64 a 36 il risultato finale alla terza sirena, in apertura della frazione finale i fatidici 30 punti di vantaggio che connotano la partita e decretano il tonfo delle bianco verdi che, con una serie impressionante di errori, non riescono nemmeno a contenere la disfatta. 81 a 49 il risultato finale, come detto.
Gesam Gas Lucca – Passalacqua Ragusa 81 – 49 (21-13, 44-26, 64-36)
GESAM GAS LUCCA: Battisodo V. 7 (1/2, 1/4), Landi A. (0/1, 0/1), Tognalini F. 10 (1/3, 2/2), Pedersen K. 6 (2/6), Dotto F. 12 (3/8, 2/4), Wojta J. 10 (4/8, 0/2), Harmon J. 16 (6/9), Crippa M. 7 (2/3, 1/1), Miccoli M. , Salvestrini C. , Ngo Ndjock M. 11 (4/6), Mandroni M. 2 (1/1), All. Diamanti Mirko
PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 8 (4/7), Consolini C. 8 (1/5, 1/3), Gorini M. 9 (4/7, 0/1), Valerio L. , Spreafico L. 6 (2/2, 0/3), Formica A. 4 (2/7, 0/1), Bagnara B. 2 (1/1, 0/1), Brunetti F. (0/1), Vanloo J. 5 (1/1, 1/4), Ndour Gueye A. 7 (2/4, 1/2), All. Lambruschi Gianni
ARBITRI: Marco Vita, Daniela Bellamio, Giulia Sartori
NOTE:
Gesam Gas Lucca tiri da due 24/47 (51,1%), tiri da tre 6/14 (42,9%), tiri liberi 15/21 (71,4%), rimbalzi dif. 30, off 11, palle perse 18, rec. 27.
Passalacqua Ragusa tiri da due 17/35 (48,6%), tiri da tre 3/15 (20%), tiri liberi 6/10 (60%), rimbalzi dif. 22, off 3, palle perse 24, rec. 19.
