“Una, libera e potente”. Giornata di studi sul Risorgimento siciliano (1820-1861)

Un convegno organizzato dall’Archivio di Stato di Ragusa e dal Comune di Ragusa

In occasione dei 200 anni dai moti del 1821 e dei 160 anni dall’Unità d’Italia, l’Archivio di Stato di Ragusa e il Comune di Ragusa organizzano il Convegno sul tema: “Una, libera e potente”. Giornata di studi sul Risorgimento siciliano (1820-1861).
L’evento avrà luogo sabato 9 ottobre presso il Centro Commerciale Culturale (Via Matteotti 61, Ragusa) con ingresso libero contingentato, previa esibizione di Green pass, fino a esaurimento posti disponibili.
La giornata di studi offrirà un nutrito programma di interventi, che vedrà l’apporto di specialisti, studiosi e docenti, chiamati a offrire contributi inediti e innovativi utili ad approfondire il fenomeno del Risorgimento meridionale e siciliano, indagandolo nella sua complessità e secondo un’ottica multidisciplinare.
Agli interventi riguardanti storia, lettere, pedagogia, si uniranno quelli tesi a indagare il tema risorgimentale in relazione al patrimonio culturale (con attenzione dunque alla dimensione archivistica, museale, antropologica, di storia del costume e del cinema).
L’ultimo intervento, previsto intorno alle 19:15, prenderà le forme di un concerto sul tema, a cura dell’artista siracusano Carlo Muratori. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti, previa esibizione di Green pass.
Il giorno seguente al convegno, domenica 10 ottobre, in occasione della “Domenica di Carta”, presso l’Archivio di Stato di Ragusa (Viale del Fante 7, Ragusa) vi sarà l’inaugurazione della mostra documentaria: “Una, libera e potente”. Il Risorgimento siciliano tra le carte d’archivio.
La mostra sarà visitabile il 10 ottobre, dalle ore 9 alle ore 13, e rimarrà attiva fino al 28 febbraio 2022 (visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 15.30). Ingresso libero contingentato, previa esibizione di Green pass.
Tale esposizione documentaria offrirà testimonianze archivistiche di grande interesse, permettendo di cogliere tutta la complessità del fenomeno risorgimentale e di riflettere sull’importanza del patrimonio archivistico nazionale. La selezione di documenti esposti si articolerà in un percorso che va dai moti del 1820-21 a quelli del 1848, fino ad arrivare agli eventi del 1860-61 e a quelli immediatamente successivi all’Unità d’Italia.

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