Un’altra componente di ristoratori e albergatori, che fa capo alla CNA, a confronto con il Sindaco Cassì

Dopo Confimprese Iblea e Confcommercio, anche la CNA si confronta con il Sindaco di Ragusa, Cassì.
Presente il Presidente del Consiglio Comunale, Ilardo, nella mattinata di oggi, lunedì 15 febbraio, una delegazione di ristoratori e albergatori rappresentati dalla Cna è stata ricevuta in sala giunta

Queste le dichiarazioni del Sindaco: “Nonostante un anno di sofferenza, la loro “protesta” è propositiva e piena di buonsenso. Mi hanno infatti chiesto di farmi portavoce, a tutti i livelli, di un documento programmatico in cui non chiedono solo ristori celeri e sufficienti, ma anche una più chiara gestione della crisi e delle sue regole, per scongiurare l’incertezza che costringe un intero settore a non poter programmare fornitori, scorte, dipendenti, mettendo in sofferenza tutta la filiera.
I Comuni non hanno potere di fronte a decisioni centralizzate, pensate proprio per non aprire maglie particolari, ma continueremo a chiedere l’adozione di parametri a carattere provinciale anziché regionale: ce ne sono tutti gli strumenti.
Dal canto suo, l’Amministrazione proseguirà a fornire ristori comunali, che non possono certamente essere sufficienti a colmare tutte le difficoltà.
Potremo essere maggiormente incisivi sui tributi locali: siamo al lavoro per nuovi prolungamenti delle scadenze e ulteriori riduzioni, fin dove possibile. Guardiamo non soltanto alle attività che hanno chiuso per legge ma a anche a quelle che di fatto non hanno potuto lavorare pur restando aperte.“

Ultimi Articoli