Valorizzazione della Ragusa sotterranea e delle cave

Era uno dei punti del programma elettorale del Sindaco Cassì, quello della riqualificazione della Vallata Santa Domenica e di Cava Gonfalone.
Al giro di boa del mandato, si concretizza l’idea progettuale per rendere fruibili le latomie di Cava Gonfalone, saranno affidati i lavori necessari che sono stati previsti in un progetto completato in questi giorni.
Maggiori particolari si hanno da una nota del Sindaco: “Non tutti sanno che sotto la nostra città si estende una Ragusa sotterranea, figlia di una lunga attività estrattiva cominciata all’indomani del terremoto e che oggi è testimoniata da un vasto sistema di gallerie ed enormi cavità sotterranee.
Un’eredità di grande valore storico, che ha nelle latomie di Cava Gonfalone uno dei suoi esempi più suggestivi.
Riaperte la scorsa primavera, (dopo anni di intervento della Soprintendenza, che non hanno avuto un esito definito NdR ), sono state utilizzate per lo spettacolo “l’Inferno di Dante”.”
“in questi mesi abbiamo lavorato perché questo enorme labirinto sia pienamente fruibile, attraverso la definizione di un percorso di visita articolato e in assoluta sicurezza.
Il progetto è stato completato proprio in questi giorni e adesso si lavora all’affidamento dei lavori, che contiamo di concludere il prossimo anno.
Sempre di questi giorni è il decreto di finanziamento con cui la Regione Siciliana ha destinato 5.000.000€ alla nostra città per la riqualificazione delle strade e dei sentieri di interesse ambientale e paesaggistico, soprattutto in prossimità dei beni archeologici e monumentali.
Il primo intervento in programma sarà proprio il recupero degli antichi percorsi dei carrettieri e della scalinata che dalla zona “Marsala” portano a Cava Gonfalone.
Con il percorso di visita interno alle latomie e il ripristino delle relative vie di accesso, Ragusa si prepara quindi a riappropriarsi di uno dei suoi spazi più incredibili, di grande valore per i ragusani e dal notevole potenziale turistico”.

Altrettanta attenzione riservata dalla Giunta Cassì alla Vallata Santa Domenica, dove saranno assegnati venti orti urbani ad altrettanti cittadini per essere coltivati.
Si tratta di un progetto promosso dall’assessorato allo sviluppo economico, ma si tratterà, in realtà, solo della promozione di una nuova forma di aggregazione sociale, in espansione in tutta Italia, che potrebbe avere, ma è tutto da dimostrare, benefici effetti, forse di immagine, per la Vallata, nel contesto del percorso dell’Ecomuseo, tanto che se ne è occupata la coordinatrice dell’Ecomuseo, l’ architetto Paola Schininà, che è stata anche la progettista degli orti.

Sul sito istituzionale del Comune è stato inserito l’avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’assegnazione di tali aree ubicate nelle terrazze della Vallata Santa Domenica. Gli interessati a concorrere all’assegnazione in concessione dei 20 orti urbani dovranno presentare l’istanza al Settore VI entro le ore 13 del 9 novembre 2020.

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