Il transito per via Natalelli è interdetto, all’altezza del Genio Civile delle transenne.
Al comune, il solito muro di gomma, le informazioni trapelano con il contagocce, ma sarebbe opportuno che i vertici di Palazzo dell’Aquila facessero chiarezza sull’accaduto.
Circolano notizie di un possibile grave danno ambientale procurato dallo spostamento di un vecchio trasformatore elettrico che, durante le operazioni di trasferimento, avrebbe avuto delle perdite di un liquido particolare, contenuto all’interno, un cosiddetto olio dielettrico, ritenuto altamente tossico, cancerogeno e dannoso per l’ambiente.
Peraltro, i trasportatori, pare non di una ditta specializzata per trasporti speciali, constatando che l’apparecchiatura lasciava trafilare liquido abbiano pensato di metterlo sopra un tombino per far defluire il liquido, senza sporcare la sede stradale, con conseguenze immaginabili.
Sul posto i vigili urbani e la protezione civile, quest’ultima non si sa se con idonee attrezzature e protezioni individuali per l’accaduto, voci parlano della presenza dell’assessore Iacono, stranamente, fino a stamattina non informato l’assessore all’ambiente D’Asta.
Altre voci, non confermate, parlano di presenza di ditte specializzate che non hanno avuto, però, incarico della bonifica, essendo stato ritenuto esorbitante il costo richiesto per l’operazione.
Stamane, circolano anche voci di un possibile sequestro dell’area interessata, forse ai fini di necessari accertamenti sulla natura del danno.
Come al solito, scarsa trasparenza da parte degli amministratori, anche per un caso di tale gravità per il quale sarebbe opportuno fare chiarezza.
