Bene fa la consigliera Caruso a segnalare tante delle assurdità che si vedono in città.
L’ultima, oggetto di una nota fatta pervenire al sindaco Peppe Cassì, all’assessore ai Lavori Pubblici Gianni Giuffrida, e al comando di Polizia municipale, riguarda la necessità di un intervento urgente in via Olanda, dove ritroviamo due corsie parallele di una stessa strada, una asfaltata e una sterrata, peraltro non allo stesso livello, separate dai resti antichi di un muretto a secco, con resti di ferri da cantieri pericolosi per la pubblica incolumità, di pedoni, motociclisti e automobilisti
Oltre alla questione sicurezza, la consigliera chiede di sapere qual è l’origine di quanto si presenta agli occhi dei cittadini, chiede anche di sapere se qualche parte della zona interessata è di proprietà privata, il perché, da anni, non si è intervenuto.
E su questo, oltre a chiedere il ripristino della zona, la consigliera dovrebbe esigere chiarezza e di far luce su eventuali omissioni o responsabilità degli uffici.
Per il resto, va detto che molte delle segnalazioni della consigliere Caruso hanno avuto riscontri positivi da parte degli assessori interessati, per limitarci al recente passato, l’intervento sul verde che aveva invaso le panchine a piazza Duomo, le misure di sicurezza all’ingresso di via Bulgaria della scuola Mariele Ventre, la pulizia del sottopassaggio fra via Colajanni e via Palma di Montechiaro, lo sblocco della farsesca situazione degli alloggi IACP di via Risorgimento, ma ci sono anche tante mancate risposte, in contrada Palazzo Uccelli, per il centro polivalente dei campetti dei Gesuiti, a Marina di Ragusa, per l’illuminazione decente in via Lombardo Radice.
A questo proposito, dal momento che riteniamo che le emergenze e le cose che non vanno siano di più di quanto di bello ci fanno vedere gli amministratori, vorremmo suggerire alla consigliera Caruso di farsi promotrice di una bacheca pubblica, materiale, all’ingresso del Comune e in punti centrali della città, da affiancare sui social con gli stessi contenuti, ai fini di avere un report costante sulle emergenze, sulle segnalazioni, sugli autori delle stesse, con l’annotazione degli interventi, eventualmente, messi in atto dall’amministrazione.
Nella bacheca potrebbero andare anche le segnalazioni per i fiuti abbandonati e non raccolti, per i mancati interventi di scerbatura e pulizia delle aree verdi.
Il tutto potrebbe essere anche funzionale in vista della campagna elettorale ormai prossima.
