Derby per la Superconveniente Ragusa con la Basket School Messina, due squadre con ambizioni di classifica, Ragusa per le posizioni di vertice, Messina per avere la matematica certezza di accedere ai play off.
In queste condizioni era legittimo non attendere una bella partita, ma l’esito è stato ben al di sotto di ogni aspettativa. La Virtus mantiene, comunque, il terzo posto e va a Rende, per l’ultima della stagione regolare, in vantaggio su Brindisi per la differenza canestri.
Brown, Cardinali e Lanzi aprono le danze e portano Ragusa sul 13-4, poi il buio per i padroni di casa nella parte centrale della frazione con gli ospiti che mettono a segno un preoccupante parziale di 13 a 0, con due triple di Busco e una di Warren per il 13 -17. Al rientro dal doveroso timeout, a 3’ dalla prima sirena, Cardinali piazza la tripla del 16-17, seguono quelle di Fabi per il 19-19, e quella di Adeola per il 22-22 finale del quarto.
Il secondo quarto è inaugurato da Tumino e Brown (26-23) poi la Basket School risale la china con Iannicelli e Sakovic, tornando avanti di due possessi (26-30). Il parziale ospite di 9-0 è completato da Marinelli, ma Piscetta e Brown innescano la reazione immediata (32-32 al 16’ con un parziale di 6-0).
La partita a tratti gode di un’ottima intensità, Fabi sente l’odore del sangue e infila due triple importantissime: la seconda significa il nuovo vantaggio virtussino sul 40-38 (al 18’). E’ un buon viatico per Ragusa che rimette a posto le cose nella metà campo difensiva e si sgancia sul +6 all’intervallo, dopo un ennesimo parziale positivo di 9-0, per il 44-38 al riposo lungo, con il parziale del quarto di 22-16.
Un brutto spavento per l’infortunio di Lanzi, al rientro dagli spogliatoi, costretto ad abbandonare anzitempo la partita. Anche l’ospite Vinciguerra si fa male alla caviglia la partita ne risente e ne esce fuori uno dei quarti più inguardabili vsiti in questa stagione al PalaPadua.
50-43 a metà frazione, errori da entrambe le parti, la Virtus comunque si porta sul + 10, 53-43, che resta il finale di frazione per un irricevibile 9-5 di parziale.
L’ultima frazione si apre con la tripla di Lo Iacono, sale in cattedra Ianelli che non aveva brillato nei primi tre quarti, due triple e due liberi servono per contrastare gli estremi tentativi di Marinelli e di Chakir.
Sul 62-55, Brown si rende protagonista di uno show inopportuno, come è nel suo stile, gli viene addebitato un tecnico e vinee espulso per applausi all’arbitro.
Messina si riavvicina, 62-59, a metà del quarto, ma Cardinali piazza la tripla provvidenziale del 65-59, il finale è fatto dei liberi di Peterson e Fabi e di due triple di Adeola, per il 71-62 e per il 78-64.
Una tripla finale, quando il gioco sembrava essersi fermato nei secondi finali, fissa il punteggio finale di 81-64, un + 17 non realistico, con l’ultimo parziale di 28-21
SuperConveniente Virtus Ragusa-Basket School Messina 81-64
SuperConveniente Virtus Ragusa: Brown 16, Cardinali 11, Piscetta 2, Armatore ne, Fabi 14, Tumino 2, Adeola 10, Peterson 12, Lanzi 4, Ianelli 10. All.: Di Gregorio
Basket School Messina: Lo Iacono 5, Marinelli 14, Vinciguerra 3, Iannicelli 7, Chakir 10, Cangemi ne, Beltadze 6, Warden 7, Busco 6, Sakovic 6. All.: Sidoti
Arbitri: Barbagallo di Acireale e Catania di Barcellona Pozzo di Gotto
Note. Espulsi: Brown (R). Usciti per cinque falli: Beltadze (M)
