200 amministratori locali firmano il PATTO DEI SINDACI lanciato da Italia in Comune

“Oltre duecento tra amministratori locali, sindaci, assessori, consiglieri comunali e regionali, da nord a sud del Paese, in queste ore stanno sottoscrivendo il Patto in dieci punti lanciato da ‘Italia in Comune’ in difesa degli Enti Locali”.
Ad annunciarlo è Alessio Pascucci, coordinatore nazionale di Italia in Comune.

“Sostenibilità ambientale, periferie, contrasto alle disuguaglianze sociali, patto per il sud, scuola e cultura, abolizione dei due DL sicurezza, una legge elettorale che ripristini le preferenze come strumento di scelta dei propri rappresentanti: sono questi i punti che abbiamo sottoposto alle forze in parlamento che in queste ore stanno vagliando la possibilità di costituire un governo di legislatura”, spiega Pascucci.

“L’obiettivo di Italia in Comune è restituire centralità ai territori e ai programmi per rilanciarli. Il nostro Patto non ha colori politici.
Pretendiamo che si riparta dai contenuti, innanzitutto per promuovere l’accesso ai diritti essenziali per tutti i cittadini, diritti ancorati all’interno della nostra Costituzione, sulla quale noi Sindaci giuriamo una volta eletti. Per questo continueremo a rilanciare l’appello a tutti i sindaci d’Italia per sottoscrivere la richiesta di un tavolo
programmatico permanente in cui si mettano all’ordine del giorno dieci punti per ripartire dai contenuti e dalle istanze dei territori”, conclude il coordinatore di Italia in Comune.

Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa di Italia in Comune.

I 10 punti:

1. Un Patto Nazionale sulla sostenibilità che coinvolga in primis le comunità locali con un impegno a tutti i livelli per il contrasto ai cambiamenti climatici;

2. Misure di contrasto alle disuguaglianze per una maggiore equità sociale che rendano strutturali e potenzino gli aiuti già introdotti dai passati governi e che vedano protagonisti gli Enti di prossimità;

3. Un Patto per il Sud che guardi al Meridione come riserva naturale della agricoltura e della ricerca industriale, impegnando i Sindaci a monitorare la efficacia delle politiche attive sul lavoro;

4. Un Piano nazionale di rammendo dei piccoli Comuni e delle Periferie che individui interventi infrastrutturali decennali in tutta la Penisola;

5. Un pacchetto di proposte finalizzato alla diminuzione del cuneo fiscale, che agevoli l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e che al contempo sappia tutelare i diritti dei lavoratori;

6. Una riforma che restituisca valore al sistema scolastico nazionale mettendo al centro la cultura e il ruolo degli insegnanti e che sappia al contempo anche collegare la Scuola al mondo del Lavoro;

7. Una vera legge sulla semplificazione amministrativa che elimini tutti i lacci e le lungaggini che rallentano l’azione amministrativa rendendoci non competitivi con il resto dell’Europa;

8. Misure straordinarie di contrasto alla criminalità organizzata per evitare le infiltrazioni mafiose nelle comunità e negli Enti locali;

9. Un pacchetto di misure, con particolare riguardo ai piccoli Comuni, che restituiscano la dignità agli Amministratori locali, ne aumentino i poteri, prevedano nuovi trasferimenti economici e facilitino nuove assunzioni, e che mitighino al contempo gli effetti negativi della riforma delle Province;

10. L’abolizione dei due Decreti sicurezza con la reintroduzione del sistema SPRAR e il coinvolgimento degli Enti locali nella gestione del fenomeno migratorio e dell’integrazione. Di pari passo l’aumento dell’impegno e del dialogo sui tavoli europei, per modificare e aggiornare quelle norme comunitarie che regolano attualmente i flussi immigratori.

Tra i primi firmatari:

Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri e Coordinatore nazionale Italia in Comune
Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma e Presidente Italia in Comune
Serse Soverini, Deputato Italia in Comune
Michele Abbaticchio Sindaco di Bitonto e Vice-Coordinatore nazionale Italia in Comune
Damiano Coletta, Sindaco di Latina e Vicepresidente Italia in Comune
Francesco Battistini, Consigliere Regione Liguria
Patrizia Bartelle, Consigliera Regione Veneto
Virginio Brivio, Sindaco di Lecco
Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto
Luciano Andreotti, Sindaco di Grottaferrata
Stefania Proietti, Sindaco di Assisi
Nicola Marini, Sindaco di Albano Laziale e presidente ANCI Lazio
Pierluigi Sanna, Sindaco di Colleferro
Riccardo Varone, Sindaco di Monterotondo
Sebastian Cocco, Vicesindaco di Nuoro
Elisabetta Strada, Consigliera Regione Lombardia
Niccolò Carretta, Consigliere Regione Lombardia
Livio Sisto, Consigliere Comunale di Bari
Francesca Ghirra, Marco Benucci, Matteo Massa, Giulia Andreozzi, Francesca Mulas, Anna Puddu, Consiglieri comunali di Cagliari

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