Finalmente escono i numeri reali, per merito del Sindaco Peppe Cassì che, invero, aveva recentemente assicurato che sarebbero stati resi noti,
Stiamo parlando dei reperti della collezione di abiti d’epoca che l’amministrazione 5 Stelle, guidata da Federico Piccitto, e con Stefania Campo all’assessorato alla Cultura, acquisirono al patrimonio comunale nel lontano 2014.
Negli interminabili mesi di attesa, nel corso di 6 lunghi anni, a molti venne da chiedersi quanti erano, realmente gli abiti d’epoca e quanti gli accessori e altri articoli da guardaroba, un interrogativo semplice, normale, al quale, per anni, nessuno ha voluto rispondere.
Forse perché, chi all’epoca pompava per l’acquisto della collezione, scriveva, in qualche posti sui social che abbiamo conservato, che si trattava di una preziosa collezione, ambita, addirittura, da Palazzo Pitti, di Firenze, composta da 4.000 pezzi, senza specificare se i 4.000 erano solo abiti o anche biancheria e accessori.
Quando, alfine la collezione fu acquisita, furono repertati 2.789 pezzi, lungo il recente cammino se ne sono persi, forse, tre, perché da qualche parte si è letto di 2.786 reperti, oggi, finalmente, il Sindaco Peppe Cassì ci comunica, in un post promozionale dell’apertura del Museo del Costume, che i pezzi totali sono 2.782.
Si apprende, così, che ci sono 460 abiti completi, 695 singoli indumenti; 1555 accessori moda con scarpe e cappelli di ogni foggia; 72 elementi di oggettistica varia tra cui prodotti per la cosmesi, utensili per il ricamo e il cucito e, tra gli altri, una singolare sedia parto e una curiosa vasca da bagno da viaggio.
Tutti reperti che rappresentano tre secoli di moda e saranno esposti a rotazione, dice il Sindaco, che aggiunge: “Sarà un autentico viaggio nel tempo per conoscere l’evoluzione della moda che è specchio della società, per scoprire le storie di chi indossava quegli abiti, le passioni, i vezzi.”
Una particolarità, questa, di rilievo, perché avremo modo di capire quali sono i documenti che attestano l’apparenza degli abiti, almeno quelli più importanti, alle persone indicate.
