Molti si chiedono l’origine dell’enorme consenso raccolto da Cassì e, indirettamente, dalla sua variegata coalizione.
Fra le spiegazioni c’è quella di una opposizione inesistente che, anche e soprattutto in campagna elettorale ha gestito male le strategie da adottare. Poco importa se, come si pensa, il deporre le armi di qualcuno sia stato strategicamente strumentale per altri obiettivi.
Una riprova che Cassì per ora scivola sul sapone, almeno fino a quando non verranno al pettine i problemi per eventuali alleanze per le europee ma, principalmente, per le eventuali provinciali.
Allora si innescherà un carosello fra le varie opzioni, si dovrà scegliere fra il civismo, e Cassì non potrebbe fare altrimenti, oppure si dovrà puntare alla roulette fra centro destra, Cuffaro, De Luca, Lombardo, De Luca e possibili alleanze della serie ‘famolo strano’, con PD o 5 Stelle.
A queste incognite sono legati destini dei vari alleati di Cassì che rischiano di trovarsi in netta contraddizione di posizione fra nuove alleanze e la presenza in maggioranza.
Ci sono le stesse attese che ci sono per “La casa di carta”.
Per ora, ci accontentiamo di assistere alle premesse di questo spettacolo.
L’assessore allo sviluppo economico della giunta Cassì, Giorgio Massari, cavalca la tigre di un progetto utopistico, quasi impossibile, di certo a lunghissimo termine: in uno scenario di aeroporto sottoutilizzato, di infrastrutture autostradali che si vogliono boicottare, tagliando i fondi necessari, di rete stradale che vive sul sogno della Ragusa – Catania, di rete ferroviaria da preissoria senza la minima speranza di modernizzazione, qualcuno tira fuori la proposta di un collegamento ferroviario tra l’aeroporto di Comiso e quello di Catania.
Un profano, certo, strabuzza gli occhi, perché non capisce a cosa servirebbe, ancora, l’aeroporto di Comiso.
Ma senza tante riflessioni, Giorgio Massari, da politico navigato e scafato, tira fuori la costituzione di un comitato ad hoc per il progetto, una iniziativa che, perchè presentata dal suo assessorato diventa di Cassì, quantomeno della sua giunta, della sua maggioranza.
In un ordine normale delle cose, le opposizioni a Cassì dovrebbero, quantomeno, riflettere nel sostenere il progetto o anche solo il comitato per l’attuazione del progetto.
Peraltro, non si tratta di progetto a medio termine, perché le aspirazioni prevedono, naturalmente, progetti e opere ciclopiche che, dati i tempi, le risorse disponibili e le politiche ferroviarie, sono utopistiche.
Ma cosa accade, il deputato regionale ibleo del PD, l’on.le Dipasquale, il Comune di Chiaramonte Gulfi, retto da un sindaco vicinissimo all’on.le Dipasquale, il movimento Territorio, retto a livello provinciale dallo stesso sindaco di Chiaramonte Gulfi, Mario Cutello, sindaco che, però non si è presentato, stranamente, con le insegne del Movimento da lui presieduto, il Movimento 5 Stelle, sostengono le iniziative e dichiarano di aderire al costruendo Comitato.
Si potrà censurare come si vuole il nostro pensiero, ma ritrovare uniti gli avversari di Cassì alle ultime comunali fa solo ridere: cosa ne pensa il consigliere comunale Angelo La Porta che non fa passare consiglio senza dirne di tutti i colori a Cassì e alla sua squadra?
L’on.le Dipasquale scrive che ha dato la disponibilità a sostenere il progetto, ancorché nelle sue limitate possibilità di esponente di minoranza a Palermo, un disegno che serve per potenziare la rete infrastrutturale degli Iblei e per il quale si era detto favorevole in più occasioni ufficiali.
“Quello del potenziamento della rete di infrastrutture nella provincia di Ragusa – afferma – è un tema fondamentale per il progresso economico di questa parte di Sicilia e il movimento Territorio crede nella necessità che i due scali siano collegati stabilmente, la nostra provincia ha fame di opere pubbliche in grado di collegarci ai centri più popolosi dell’Isola – aggiunge – e una tratta ferroviaria che colleghi direttamente i due aeroporti potrebbe davvero fare la differenza”.
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Ma non sono le sole adesioni eccellenti che fanno apparire le strategie di Cassì infallibili: anche Il Movimento 5 Stelle sostiene il costituendo Comitato di comuni, associazioni e singoli cittadini che ha come obiettivo quello della creazione di un collegamento ferroviario diretto e veloce tra Ragusa e Catania, che metta anche in collegamento i due aeroporti di Comiso e Catania.
Si fanno ambasciatori della condivisione l’on.le Stefania Campo e il coordinatore provinciale Federico Piccitto, udite udite, assieme ad un altro esponente della opposizione consiliare a Cassì, Sergio Firrincieli
Anche loro avevano partecipato ai lavori del convegno “Un treno per il futuro”, un titolo premonitore, a metà fra i film di Harry Potter e di Ritorno al futuro, ricordando che con il parere favorevole sul Documento strategico della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci emesso il 2/3/2022, la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, grazie al lavoro del parlamentare 5 Stelle Paolo Ficara, già vice presidente della Commissione, aveva chiesto che si valutasse la possibilità che la nuova linea Ragusa-Vizzini venisse messa in collegamento con l’aeroporto di Comiso e con la stazione di Catania.
Singolare l’affermazione che il Magliocco potrebbe avere due infrastrutture in rete. Su gomma da una parte e la linea ferroviaria dall’altra. Un collegamento reale, stabile e intermodale, quindi, con l’aeroporto di Catania, con il porto di Pozzallo e, soprattutto, con le stazioni ferroviarie di Catania e di Ragusa: ma le funzioni di aeroporto, a quando?
I 5 Stelle rivendicano l’azione del Movimento, innanzitutto in seno alla Commissione Trasporti della Camera, che è riuscito a far passare un atto di indirizzo di modifica dell’originario tracciato che in origine, paradossalmente, prevedeva una linea Ragusa-Monterosso-Vizzini senza collegamento con l’aeroporto di Comiso.
Almeno, comprendiamo da queste precisazioni la genesi dell’utopistica iniziativa, ci daremo da fare per comprendere l’apertura delle opposizioni nei confronti di Cassì e della sua coalizione.
Cui prodest? Ve lo racconteremo a breve.
