L’importanza della presenza della fascia tricolore

di redazione

Il consigliere Elisa Marino sollecita una maggior presenza dell’amministrazione in tutte le processioni religiose.

Indipendentemente al credo religioso, il senso civico di appartenenza ad una comunità obbliga l’istituzione cittadina a presenziare alle processioni religiose in città. L’ultima partecipazione ufficiale risale alla processione in onore del Santo Patrono della Città, nessuno degli amministratori presente nemmeno alla Festa in onore di San Francesco d’Assisi, per il quale è stato intonato anche l’Inno di Mameli, all’uscita della processione, in quanto Patrono principale d’Italia.

Pur concordando con l’esigenza sentita dalla Marino, e riconoscendo la valenza dell’impegno della rappresentante dei cittadini ragusani per segnalare disfunzioni, carenze, criticità e quant’altro oggetto di attenzioni da parte di un consigliere che esercita il ruolo di controllore dell’attività amministrativa, riteniamo legittimo esprimere un parere in merito.

Al riguardo, pensiamo che un Sindaco, e, a cascata, la sua amministrazione, democraticamente eletti, meglio ancora se con un consenso plebiscitario che ha raggiunto il 70% dei votanti, debba impostare l’attività amministrativa secondo le proprie vedute e i propri principi, nel contesto dei programmi e nell’ambito della legalità e della trasparenza. Stimabili  e legittimi critiche, rilievi, eccezioni sul governo della città, ma dovranno essere i cittadini, a fine mandato, a giudicare l’operato e il comportamento degli eletti.

Questo principio, sintesi di democrazia, si rileva, innanzitutto, dai commenti della gente sulla questione, da cui si riscontrano posizioni diverse: per alcuni è doverosa la presenza delle autorità civili in determinate occasioni, ma si pone anche il problema per la presenza opportuna, a questo punto, in manifestazioni di religioni diverse. Per alcuni la presenza è doverosa solo nelle processioni più importanti, per altri doveri religiosi e civili vanno distinti.

Il popolo, alla fine del mandato, sarà il miglior giudice per uomini, partiti e movimenti.

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