di Cesare Pluchino
Si muove il programma di manutenzione delle strade cittadine e continuano le segnalazioni per interventi ormai indifferibili, ben accolte dall’amministrazione.
Mentre l’Ufficio Stampa diffondeva nota dell’amministrazione comunale circa un prossimo intervento di ripavimentazione nelle vie Meli e San Vito, con relativi provvedimenti per la viabilità, giungeva comunicato del consigliere Angelo La Porta per sollecitare urgenti interventi su via Rimembranza, a Marina di Ragusa.
La via, che dalla guardia medica della frazione rivierasca conduce alla provinciale per Santa Croce Camerina, è in condizioni pietose, come dimostrato dall’ampia documentazione allegata dal consigliere.
Minime condizioni di sicurezza per gli automobilisti, ma più ancora per i motociclisti, per tombini malamente alloggiati sulla sede stradale, scavi per allaccio fognature non debitamente ripristinati e un manto stradale ormai da rifare completamente.
Qualche volta siamo portati, noi stessi, a sottovalutare le segnalazioni dei consiglieri comunali che continuamente sollecitano l’amministrazione per interventi che, comunque, sono in programmazione.
Ma durante la seduta del Consiglio Comunale, dedicata all’attività ispettiva, è stato l’Assessore Salvatore Martorana a consacrare il lavoro di Angelo La Porta, dichiarando, nel corso di uno dei suoi tanti interventi nella seduta, di ammirare il suo lavoro, considerando il consigliere, che chiama ancora collega ricordando la sua precedente esperienza consiliare, attento, preciso, com’era stato lui stesso all’opposizione.
L’assessore ha aggiunto che le segnalazioni, in particolare del La Porta, sono recepite, segno che i suoi rilievi sono centrati.
Un riconoscimento quindi per il lavoro del Consigliere che, come si ricorderà, è il componente del civico consesso con il più alto numero di preferenze personali, una piccola inversione di marcia per l’Assessore che, pochi giorni prima, a proposito della questione trasporto studenti pendolari aveva ostentato, in aula, la dichiarazione che gli interventi dell’amministrazione non erano certamente adottati per quello che dicevano o chiedevano i consiglieri d’opposizione.
