Plauso per la manutenzione delle strade, ma viabilità complicata, senza adeguata segnaletica

di  Cesare Pluchino
Il caos nella zona Villa Pax – Trivio Cucinello per inadeguate misure di viabilità alternativa
Lavori di rifacimento del manto stradale in piazza Villa Pax e attorno alla rotatoria alla confluenza delle vie Alfieri, Lombardo Radice, Orso Mario Corbino e Virgilio: un caos indescrivibile da lunedì mattina, totale incapacità dei responsabili del cantiere che hanno costretto gli automobilisti a giri complicati, segnalati solo alla fine e non preventivamente, lungo le direttrici di marcia, per aggirare la zona off limits.
Anche i bus dirottati malamente, su via Lombardo Radice. La zona della rotatoria citata non è stata nemmeno interdetta al traffico, né alla sosta delle vetture, cosa questa che avrebbe consentito un più facile deflusso delle vetture e dei bus verso le zone consentite.
Sintomatica è stata la reazione di un operaio della ditta che sta provvedendo ai lavori nell’area, imbestialito solo perché il sottoscritto stava facendo semplicemente delle foto. Minacce, offese e improperi, rifiuto di fare il nome del responsabile del Comune per il cantiere.
Evidentemente, chi organizza questi lavori non tiene conto delle esigenze per la viabilità ma, soprattutto le deviazioni non possono essere segnalate quando il flusso di traffico è intasato nell’imbuto della zona dei lavori. Occorre predisporre percorsi alternativi, adeguatamente e preventivamente segnalati.
Chi si doveva dirigere da piazza Villa Pax verso la zona del viale Sicilia veniva dirottato attraverso la questura e l’ex campo boario ma invece di essere incanalato verso via Risorgimento tornava nella zona bloccata, attraverso via Lombardo Radice, anche i bus che, alla fine della via, accusavano difficoltà di manovra.
Non è la prima volta che vengono sollevati rilievi, anche da parte di consiglieri comunali, sui criteri di scelta delle manutenzioni e sulle modalità di intervento.
Il caos circolatorio di lunedì 27 luglio, causato dalla mancanza di adeguata segnaletica, peraltro fissata al suolo da piccoli sacchetti di sabbia che non hanno evitato l’abbattimento da parte del vento, porta ad auspicare che, per il prosieguo dei lavori, la competenza del Comando della Polizia Municipale , già collaudata in tante occasioni a Ragusa, possa sopperire alla superficialità di chi finora è stato preposto alla direzione dei lavori, che, peraltro, dovrebbe essere limitata alle competenze tecniche, senza invadere altri settori, come quello della viabilità, della segnaletica e della sicurezza.
Aveva ragione il Sindaco del Movimento 5 Stelle di Pietraperzia, quando, durante il convegno di amministratori del Movimento 5 Stelle, ha sottolineato l’esigenza della necessaria rotazione degli impiegati, dei funzionari e dei dirigenti, nei vari uffici comunali, dopo un certo numero di anni.

 

 

Ultimi Articoli