di redazione
Elisa Marino sollecita l’amministrazione a tutelare la facciata della Cattedrale, spesso bersaglio dei vandali
Il consigliere sollecita l’amministrazione e l’assessore ai Centri Storici, Iannucci, per riprendere il progetto della cancellata per il sagrato della Cattedrale.
Già la precedente amministrazione aveva destinato dei fondi, prelevati dal fondo della Legge speciale sui centri storici, per venire incontro alle richieste del Parroco del tempo per una maggiore tutela del sito e della facciata della Cattedrale in particolare.
Evidentemente l’interessamento di amministratori e di consiglieri comunali è stato solo di facciata, sarebbe d’uopo che l’attuale amministrazione assumesse la paternità dell’iniziativa che serve per tutelare il più importante monumento della Città, Cattedrale e Chiesa Madre della Diocesi, che connota con le sue caratteristiche tardo barocche il contesto urbanistico dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
L’idea di realizzare la cancellata si rende quanto mai appropriata in un momento nel quale si moltiplicano gli atti vandalici, e altro, a danno della facciata e dei portoni in legno e servirebbe a isolare l’edificio dai malintenzionati, nelle ore notturne.
Il progetto ipotizzato ricalca, fra l’altro quello di una vecchia cancellata che, in tempi ormai molto lontani, racchiudeva il prospetto della Cattedrale, non si tratta, quindi, di una struttura inventata o adattata ma di un ‘opera che riprende l’antica conformazione della piazza.
