Un comunicato del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle per lamentare la decisione della ditta che si occupa dell’anagrafe tributaria di chiudere per il periodo delle festività natalizie.
Decisione che è stata stoppata, non appena emersa, dal Sindaco Cassì, ma che lascia irrisolti alcuni interrogativi.
Mentre era in corso una azione mirata, attraverso l’invio di oltre 50.000 raccomandate agli utenti, a redigere un’anagrafe immobiliare aggiornata, a dispetto del fatto di ottenere risposte in tempi rapidi, si decide di chiudere gli uffici nel periodo festivo.
Per i il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, una scelta poco opportuna e impopolare: chi ha voluto approfittare delle giornate fra Natale e Capodanno per sbrigare queste incombenze per rispondere alle richieste del Comune, ha trovato una porta chiusa,
Si riconosce al Sindaco di essere intervenuto immediatamente e di aver disposto l’apertura dal giorno 28, ma resta il gesto irresponsabile di soggetti che restano, inopinatamente anonimi e che, pare, non abbiano nemmeno informato il primo cittadino delle programmate vacanze.
Il comunicato del gruppo consiliare dei 5 Stelle, come consuetudine si dilunga nelle solite considerazioni politiche di propaganda, dimenticando i casi del quinquennio grillino, quando si decideva di chiudere l’ufficio turistico o il Castello di Donnafugata senza opportuna e previa comunicazione.
In quei casi, forse gli amministratori sapevano e, addirittura disponevano la chiusura per evitare di pagare straordinari e festivi, ma di certo la città non era informata delle scelte creative di assessori e dirigenti.
Nel caso attuale, la comunicazione dei 5 Stelle, inoltre, perde ogni credibilità perché palesemente strumentale per colpire il Sindaco, mentre evita accuratamente di citare l’altro caso della programmata chiusura degli Uffici della Polizia Municipale.
Malamente coperta da una operazione di disinfestazione dissoltasi nel nulla, la programmata chiusura prevendeva ‘vacanze’ fino al 6 gennaio e, anche in questo caso, come pare sia emero nel corso di una riunione di giunta, gli amministratori non sapevano nulla.
Vogliamo precisare che non abbiamo nulla contro queste chiusure in giorni nei quali, in definitiva si fa ben poco, peraltro la chiusura degli uffici del Comando della Polizia Municipale non significa affatto che i vigili sono in vacanza, anzi i servizi nei giorni festivi vengono intensificati grazie anche all’apporto di personale che, per i compiti assegnati, lavora all’interno e non sulla strada.
Basta pensare al servizio che sarà svolto, egregiamente come negli anni passati, nella nottata di San Silvestro, in centro storico, per regolare il traffico di chi si deve andare a divertire e intasa le vie cittadine.
Ma resta il fatto di decisioni che non sono state coordinate in maniera opportuna, che non sono state comunicate al Sindaco e che sono state, in ogni caso, mal gestite dall’assessore competente.
Ma resta l’interrogativo principale: perché i 5 Stelle si sono preoccupati della decisione della Lamco e non di quella del Comando della Polizia Municipale?
