Una nota di un consigliere comunale del Movimento 5 Stelle solleva le esigenze del quartiere di Ragusa Ibla in tema di parcheggi e viabilità in vista della prossima stagione turistica.
Omettiamo il nome del consigliere perché desideriamo puntare l’attenzione solo sulle politiche del Movimento 5 Stelle.
Bene fa il rappresentante pentastellato a sollevare quella che, fra poche settimane, sarà problematica all’ordine del giorno, per quanto ci riguarda desidereremmo che fosse l’amministrazione, come del resto avvenuto in un recente passato, a prendere le decisioni che si ritengono più opportune, ci sarà, invece, come auspicato dal consigliere, l’ennesimo tavolo con i portatori di interessi sulla questione.
In verità, nella nota si può anche avvertire il fumus dell’interessamento a orologeria, perché contestualmente alla nota grillina arriva il comunicato del Comune per l’istituzione del servizio di navetta fra Ibla e il centro della città nei prefestivi e nei festivi, mentre sappiamo che sono già in essere dei tavoli istituiti dall’assessore Barone, ricordiamo assessore al turismo e ai centri storici, peraltro collaborato da consiglieri comunali residenti a Ibla come il consigliere comunale ing. Cilia.
Il consigliere grillino, per la nuova stagione turistica, si preoccupa dell’apertura del nuovo Museo Archelogico nei locali del Convento di Jesu, particolare che ci fa sorridere per la fiducia che si ripone nella Soprintendenza,
apertura che, però, è prevista per novembre del 2019, quindi dopo la fine di questa stagione turistica.
Cionondimeno, risulta importante l’attenzione rivolta alla questione parcheggi e viabilità a Ibla, che sarà comunque invasa dalle auto e dai bus turistici.
Viene anche rilevato lo studio di un comitato locale che ha voluto puntare i riflettori proprio sull’annosa questione.
Si hanno dati interessanti, gli stalli autorizzati sono 1.044 e 557 tra questi risultano riservati ai residenti, in pratica il 39% del totale nelle cosiddette strisce gialle. Sempre dalle elaborazioni fatte del comitato, ammontano a 53 i pass per gli operatori commerciali, a 193 per il personale dipendente, di cui 96 sono occupati nelle strutture ricettive esistenti.
Emergerebbe che solo 244 sono i parcheggi disponibili, troppo pochi per le esigenze dei cittadini e dei turisti, per cui è giusto sollecitare adeguate misure per ridurre al minimo i disagi di tutti, per quanto è possibile.
Il consigliere parla dell’esigenza di un piano a media e lunga scadenza, ammettendo implicitamente che, per questa stagione arrivano tutti, 5 Stelle compresi, in ritardo, si auspica il tavolo di confronto e si ritiene quello della mobilità nel quartiere antico della nostra città diventa una scommessa cruciale e fondamentale per la crescita.
Non si avverte, però, nulla dei principi del Movimento 5 Stelle: una situazione decisamente critica per Ibla quella della viabilità e dei parcheggi, tenuto conto che si considerano intoccabili i posti riservati ai residenti, agli operatori commerciali e al relativo personale dipendente.
Nessun cenno, però, da parte del Movimento 5 Stelle a soluzioni radicali per la vivibilità del centro barocco.
Non si fa cenno alla necessaria interdizione del traffico dei bus turistici, enormi, che intasano l’area finale della circonvallazione con deleteri effetti per l’inquinamento ambientale, acustico e visivo.
Non si fa cenno alla necessaria interdizione del traffico veicolare per i non residenti, che dovrebbe essere sostituito, in toto, da bus navetta h24.
Non si fa cenno alla possibilità di permettere l’accesso di non residenti a Ibla esclusivamente se muniti di mezzi a propulsione elettrica, non si spinge per l’incentivazione di sistemi di bike sharing.
Perché, all’atto pratico, i 5 Stelle dimenticano quelli che sono i loro principi fondanti ?
