I 5 Stelle impongono la trasparenza

di redazione
Sventato il consueto tentativo di discutere le questioni a porte chiuse, tipico della vecchia politica

È bastato un breve autorevole intervento del consigliere del Movimento 5 Stelle, Maurizio Stevanato per imporre una netta svolta a proposito della convocazione della Commissione Trasparenza.
Come avevamo evidenziato in un precedente articolo, senza motivi validi e, soprattutto, senza spiegazioni, era stata aggiunta, alla nota di convocazione, a mo’ di sigillo, la dicitura ‘SEDUTA A PORTE CHIUSE’, in contrasto con le norme del regolamento del Consiglio e delle Commissioni Consiliari.
Radicate abitudini della vecchia politica che stentano a scomparire come gli epigoni residuali che cercano di resistere all’avanzare del cambiamento.
Il consigliere Stevanato ha espresso l’invito per una seduta a porte aperte, per avere la massima chiarezza, possibilmente con la presenza non di uno solo degli attori ma di tutti quanti coinvolti, a vario titolo, nella vicenda.
Un gioco che fa onore ai pentastellati, in verità favoriti perché il Movimento ne esce, in ogni caso a testa alta: ove vengano fuori eventuali possibili coinvolgimenti della Campo nella storia, comunque da definire nei contorni e nella sostanza, il Movimento e l’interessata avrebbero già posto in essere adeguati comportamenti.  Ove fosse dimostrata la macchinazione ai danni dell’assessore, proveniente dall’interno della stessa compagine assessoriale, come vogliono far emergere particolari legati a vicende interne della giunta non dotate della necessaria trasparenza, il Movimento ne uscirebbe doppiamente vincitore.
In ogni partita c’è il fuoriclasse che fornisce l’assist che vale il biglietto e Maurizio Tumino è stato un lampo ad imbeccare il Presidente della Commissione per la proposta di mandare in streaming la seduta della commissione, mossa che da sola è valsa a salvare i connotati di avventata frettolosa convocazione, peraltro sfornata in due esemplari.
Chirurgo estetico di eccellenza il Presidente del Consiglio Giovanni Iacono che ha suturato, senza strascichi, la ferita, provvedendo agli opportuni aggiustamenti.
Appuntamento per venerdì 20 novembre 2015, alle ore 10, a Palazzo dell’Aquila: la seduta prevista nella consueta sede della sala Commissioni potrebbe tenersi in aula consiliare, naturalmente attrezzata per lo streaming.

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