di redazione
I consiglieri del Movimento 5 Stelle, Agosta, Stevanato e Tringali per la seduta a porte aperte della commissione trasparenza, per la diretta streaming e per sospendere la decisione finale sulla Campo, il tutto concordato con i Consiglieri pentastellati della stessa Commissione e con tutto il gruppo
Alle difficoltà di un momento quantomeno imbarazzante per Il Movimento 5 Stelle al Comune di Ragusa si aggiunge il deficit di una comunicazione sempre approssimativa, poco chiara e necessaria delle dovute verifiche.
La delicatezza dell’argomento impone precisione, nello stesso interesse dei firmatari della nota che ripercorre, nelle linee essenziali, l’intervento del consigliere Maurizio Stevanato durante la seduta di Consiglio Comunale di martedì 17 novembre.
Il vicecapogruppo del Movimento 5 Stelle, senza specificare di parlare a nome del gruppo, aveva inoltrato la richiesta per la seduta a porte aperte e per diretta streaming, sollecitando l’audizione di tutti gli attori coinvolti nella vicenda.
In serata, dopo il Consiglio arriva la nota, firmata dai consiglieri Agosta, Stevanato e Tringali che reiterano le stesse richieste, come formulate dai consiglieri del Movimento Cinque Stelle che fanno parte della Commissione Trasparenza e che, con loro, avrebbero concordato.
Il tutto, preceduto dal titolo “dichiarazione consiglieri M5S Ragusa. Vacci a capire qualcosa nella mente di chi scrive i comunicati!!!
Questo, che denota, in ogni caso, la finezza politica acquisita, o forse innata, dei tre consiglieri, nasconde, tra le righe, la non indifferente richiesta al
Sindaco Piccitto “di continuare a trattenere ad interim, come sinora fatto, le deleghe dell’ex assessore Campo, senza procedere ad alcuna nomina in sostituzione”.
Un segnale chiaro, inviato al primo cittadino che non potrà non tenere conto di una richiesta che, come avrebbe confermato telefonicamente il consigliere Antonio Tringali, è fatta a nome di tutto il gruppo consiliare, ancorché il particolare non sia sottolineato nella nota.
È lecito pensare che come il Sindaco abbia congelato, per mesi, richieste provenienti da consiglieri del gruppo, debba ora congelare le deleghe fino ad un definitivo chiarimento sulla questione, segnale che la maggioranza non considera chiusa la vicenda Campo.
Alla luce delle indiscrezioni emerse nelle ultime ore, la richiesta assume un significato pregnante nei confronti di altri assessori che avevano cercato di avocare a sé l’incartamento e le procedure per l’affidamento ai privati del Castello di Donnafugata e di altri beni di pertinenza dell’Assessorato alla Cultura e ai Beni culturali.
Questo il testo integrale del comunicato:
DICHIARAZIONE CONSIGLIERI M5S RAGUSA: “CHIEDIAMO CHE LA SEDUTA DELLA COMMISSIONE TRASPARENZA SIA FATTA A PORTE APERTE E IN DIRETTA STREAMING”
“Nell’ottica della massima chiarezza e continuando nell’attività di dissipare eventuali dubbi sulla vicenda che ha riguardato l’ex assessore Stefania Campo, chiediamo al presidente della Commissione Trasparenza Elisa Marino, e a ciascun componente l’organismo, di svolgere la seduta, convocata per venerdì 20 novembre alle ore 10, direttamente a porte aperte e in diretta streaming, piuttosto che a porte chiuse come da convocazione”.
È la richiesta formulata dai consiglieri del Movimento Cinque Stelle che fanno parte della Commissione Trasparenza e concordata con i colleghi del gruppo Massimo Agosta, Maurizio Stevanato e Antonio Tringali.
“Non avendo alcunché da nascondere – hanno spiegato i consiglieri di maggioranza – e partendo da presupposto che già questa vicenda è di dominio pubblico ed ha avuto una non indifferente rilevanza mediatica, riteniamo che come previsto dal regolamento dell’organismo, si debba procedere con la stessa modalità con cui sinora è stata trattata, rendendo fruibile a chi è interessato, in primis ai rappresentanti degli organi di informazione e a ciascun consigliere anche se non organico alla commissione, la seduta in programma per venerdì 20 novembre.
Ciò garantirebbe massima limpidezza al percorso che l’organismo consiliare si accinge a compiere nel rispetto di tutte le parti in causa, considerato anche che ciascuna dichiarazione che verrà rilasciata sarà messa a verbale.
I componenti della Commissione Trasparenza avranno la possibilità di verificare tutti gli atti necessari e sentire tutte le parti che sono state coinvolte.
Alla fine di questo percorso di verifica, avremo tutti noi, la città e l’opinione pubblica un quadro di insieme atto ad accertare quanto accaduto.
A tal fine, sin quando questa vicenda non sarà totalmente e in modo unanime risolta, chiediamo al sindaco Piccitto di continuare a trattenere ad interim, come sinora fatto, le deleghe dell’ex assessore Campo, senza procedere ad alcuna nomina in sostituzione.
Soltanto alla fine, come è giusto che sia, si potranno tirare le somme e assumere le consequenziali decisioni.
Riteniamo – hanno concluso i consiglieri Agosta, Stevanato e Tringali – che questo sia il metodo più trasparente che si possa adottare e di cui l’organismo consiliare può disporre per far emergere la ‘verità’, qualunque essa sia, sottoscrivendo responsabilmente la decisione a cui si giungerà dopo aver concluso tutto il percorso di verifica”.
F.to
Massimo Agosta
Maurizio Stevanato
Antonio Tringali
