La comunicazione, questa sconosciuta

di Cesare Pluchino
Dall’assenza di comunicazione al surplus che genera interrogativi scomodi, in concomitanza con importanti e delicati appuntamenti per scelte fondanti dell’amministrazione
Che la comunicazione in uscita da Palazzo dell’Aquila di Ragusa, fra addetti stampa, uffici vari, esperti per la comunicazione e comunicati di fonti varie non fosse ottimamente coordinata lo si avvertiva già da tempo.
Le scelte appaiono retaggio di molti e gli effetti sono evidenti. Fra i rilievi che maggiormente possono essere eccepiti, quelli di una comunicazione volutamente parcellizzata in tanti micro comunicati che spesso sono costituiti più da avvisi pubblici che da materiale per farne notizia o che già costituisca notizia.
Sommersi, negli ultimi tempi, da una pioggia di avvisi di gara, approvazioni di graduatorie, termini per la presentazione di istanze e aggiudicazioni di gare, si è raggiunto il culmine quando, nell’ultimo giorno dell’anno, è arrivato il comunicato circa l’affidamento ad una ditta un intervento minimale, di soli 11.800 euro iva compresa per evitare infiltrazioni di acque piovane nel piano nobile del Castello di Donnafugata intervenendo nelle grondaie e pluviali delle coperture a tetto, con lavori di pulizia e manutenzione ordinaria al fine di eliminare escrementi di colombi, foglie e quant’altro  per consentire così il normale deflusso delle acque meteoriche.
L’ordinaria amministrazione, come baciata dal principe azzurro, trasformata in notizia.
Se questa era la sorpresa di fine anno, ben più densa di contenuti quella di inizio 2016.
Comunicati n. 3 e n. 5, per parlare della fognatura di Bruscè.
Alle ore 11.28 l’Ufficio Stampa del Comune inoltra comunicato che recita:
Il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono si è incontrato stamani con un gruppo di cittadini residenti in Contrada Bruscé per informarli sull’iter relativo ai lavori che consentiranno la definitiva risoluzione dell’annoso problema dello sbocco fognario nella stessa contrada.
“Sono estremamente soddisfatto – ha dichiarato Giovanni Iacono – in quanto in stretta sintonia con l’Amministrazione Comunale ed in particolare con l’Assessore ai lavori pubblici, Salvatore Corallo, abbiamo seguito tutto l’iter procedurale che ha avuto tanti intoppi di natura spesso burocratica in quanto la vicenda vedeva coinvolti soggetti diversi (ex Asi, Ferrovie dello Stato, lottizzanti, servitù, cessioni di competenze ecc.).
In questi giorni sono stati finalmente affidati all’Impresa edile Gurrieri di Ragusa i lavori di livellamento ed adeguamento alle normative vigenti dell’intera conduttura fognaria e quindi in poche settimane, in ogni caso prima della fine di questo mese, sarà finalmente possibile, dopo decenni di attesa, allacciarsi alla rete fognaria in quanto, tra l’altro, le misure di portata erano state già gli scorsi mesi effettuate.”
Alle ore 13.58 lo stesso Ufficio inoltra il seguente comunicato:
“Non posso che essere esprimere soddisfazione per il lavoro svolto in questi mesi dall’Amministrazione Comunale che ci ha consentito di superare le annose difficoltà che hanno impedito di potere avviare i lavori di allacciamento alla rete fognaria comunale di contrada Bruscé.
Tra poche settimane infatti, grazie a questo tipo di intervento, numerosi residenti della zona di non dovranno più servirsi delle fosse imhoff con costi di gestione a carico degli stessi”.
A dichiararlo l’Assessore ai lavori pubblici, Salvatore Corallo che aggiunge:
“Questa Amministrazione fin dal suo insediamento ha preso a cuore questo problema che si trascinava insoluto da diversi anni; adesso sono stati finalmente affidati tali lavori che dovrebbero concludersi nell’arco di un mese”.
O la comunicazione di Palazzo dell’Aquila va totalmente rivista a, e non pensiamo all’attività indiscutibile dell’Ufficio Stampa, se non altro per le comprovate capacità espresse in anni di perfetto lavoro, oppure è impossibile non pensare ai comunicati come strategia di una guerra sotterranea all’interno della maggioranza, per l’autorevolezza dei personaggi coinvolti, nei rispettivi ambiti politici.
Riteniamo superfluo ogni ulteriore commento sulla successione dei comunicati.
Se la le considerazioni si inseriscono nell’ambito di una riunione di maggioranza, che si vorrebbe definire ‘’riservata’’ e segreta, che ha inizio mentre scriviamo, dai contenuti facilmente intuibili sulle emergenze che attanagliano la compagine assessoriale e le rappresentanze al suo interno in riferimento alle diverse fibrillazioni dei consiglieri comunali, si ha un quadro assai realistico di una situazione complicata che attraversa l’amministrazione e la maggioranza consiliare, in un contesto di una opposizione assente, forse ancora intenta a ingurgitare panettone e prosciugare gli ultimi calici.

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