di redazione
Iniziativa per abbattere le barriere architettoniche in città
Un progetto per la migliore mobilità di tutti i cittadini e per l’abbattimento delle barriere architettoniche quello portato avanti da Giovanni Brafa, animatore dell’associazione ‘Oltre l’ostacolo’ che, con la collaborazione dei club service, intende affrontare le problematiche inerenti con un approccio diverso, rivolto, primariamente ad eliminare gli ostacoli insormontabili della burocrazia e della scarsa sensibilità.
A condividere il progetto Salvatore Martorana, assessore ai servizi sociali, in rappresentanza dell’amministrazione, e il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Iacono, che, da anni, segue le tematiche portate avanti dall’amico Brafa.
Per Iacono una grande iniziativa che cade nella ricorrenza dei dieci anni della Convenzione ONU per i Diritti dei Disabili. Un progetto che tenta di avvicinare la nostra realtà a quella di paesi più evoluti dove, in qualsiasi posto, c’è una accessibilità garantita, importante perché, con una visione innovativa, considera non individuale il concetto di disabilità.
Ancora il Presidente del Consiglio e l’assessore Martorana hanno sottolineato la fondamentale importanza del rapporto con l’esterno per la piena inclusione dei diversamente abili, attraverso una misura della qualità della vita che si verifica su parametri nuovi.
Giovanni Brafa ha illustrato il progetto che ha definito rivoluzionario, perché vede i diversamente abili attivarsi, direttamente, per affrontare problemi, iniziando dalla realizzazione, apparentemente semplice, degli scivoli.
Strutture che spesso, per la superficialità dei progettisti, anche della pubblica amministrazione, che riescono a tramutare uno scivolo in una vera e propria architettonica, si trasformano in opere inutili e anche pericolose.
L’iniziativa prevede la raccolta, presso esercizi commerciali e uffici pubblici, dei tappi delle bottiglie di plastica, attraverso il cui riciclo l’associazione avrà la possibilità di introitare fondi da destinare alla realizzazione di scivoli in città.
Raccogliere tappi significherà dimostrare sensibilità per l’iniziativa, attraverso la cessione di un boccione, come quelli che si vedo in giro, pieni di tappi di plastica, si ricava circa 1 euro.
Il disegno è quello di provvedere alla realizzazione, nel tempo, di circa 150 scivoli in centro città, al Comune si chiede solo la collaborazione di abbattere i costi per le pratiche.
I primi due scivoli, in avanzata fase di progettazione, saranno realizzati nella zona della sede INPS e serviranno alla tracciatura di un primo percorso per disabili che, grazie anche alle strutture già esistenti, possa collegare la zona del Caffè Sicilia, attraverso il viale Leonardo da Vinci, alla piazza Cappuccini.
I Club service Rotary, Lions e Soroptimst hanno assicurato il pieno appoggio al progetto che vuole, altresì, suggerire quelle criticità che, molte volte, impediscono una mobilità agevole, non solo per i diversamente abili ma anche per le mamme con bimbi piccoli e carrozzelle al seguito e anziani in generale.
Occorrerà segnalare e. possibilmente eliminare, pali sui marciapiedi, scivoli non a norma, situazioni che, in generale, alterano le possibilità di muoversi agevolmente.
Per ogni realizzazione sarà previsto uno spazio da destinare, inizialmente, alla pubblicità di eventuali sponsor dell’iniziativa, spazi che, successivamente, resteranno a disposizione del Comune che potrebbe utilizzarli al fine di ricavare somme che, si auspica, vengano destinate alla realizzazione di altre opere simili.
Presenti alla conferenza stampa i rappresentanti dei Club service, Anna Maria Criscione Arezzo per il Soroptmist di Ragusa, Maria Ragusa, presidente del Rotary Club, che era accompagnata dal past President Angelo Firrito e dall’incoming Emanuele Leggio, Saro Tumino per il Lions Club Ragusa Host.
Tutti hanno assicurato il massimo impegno per questa attività a favore della comunità, che rientra negli scopi dell’attività associativa e che deve assegnare la giusta importanza alle problematiche in questione per costituire stimolo per l’amministrazione a dedicare sempre maggiori attenzioni alle stesse.Nel corso dell’incontro sono scaturite interessanti proposte, l’assessore Martorana ha sollevato la necessità di un programma educativo per i giovani, attraverso interventi nelle singole classi, Giovanni Brafa ha anticipato il progetto di appositi corsi di formazione per i tecnici progettisti, Leggio del Rotary Club ha proposto l’applicazione dell’iniziativa ‘adotta uno scivolo’ sull’esempio dell’analoga per gli spazi verdi.
In generale si è convenuto per una maggiore attenzione per le normative esistenti che godono della legislazione italiana in materia, da tutti riconosciuta come tra le più aggiornate ed evolute in materia e per avviare un discorso di tipo culturale che possa far avanzare la nostra città per quanto riguarda la sensibilità alle problematiche esaminate.
