Le attività di controllo della Polizia Locale in materia di corretto conferimento dei rifiuti, in riferimento all’Ordinanza Sindacale n. 302/2018 così come modificata dall’O.S. 742/19, evidenziano che il sistema di raccolta dei rifiuti, studiato dalla ESPER e applicato al nuovo appalto della raccolta differenziata dei rifiuti, mostra enormi limiti, che non sono dovuti, come anche vorrebbe fa intendere la ditta incaricata, alle utenze invisibili non registrate.
Dal 23 al 26 settembre sono state controllate dalle pattuglie, operanti nei due turni antimeridiano e pomeridiano, 559 abitazioni, delle quali 93 sono risultate disabitate, 166 risultavano abitate ma al momento del controllo nessuno ha risposto, 295 sono risultate essere in regola e 5 sono state sanzionate.
5 utenze non in regola su 295 controllate significano che l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, almeno per quanto riguarda il centro storico, non è dovuto a utenze invisibili, non registrate ma ad un sistema che stenta a farsi accettare per una corona di elementi che non è opportuno vagliare in questa sede, ma per i quali sono evidenti le responsabilità delle ditta incaricata, peraltro non evidenziate dal DEC, che è la stessa ESPER, soprattutto in ordine alla mancata distribuzione porta a porta dei mastelli e per la scarsa comunicazione, formazione e informazione, inattuata nonostante espressamente prevista dal contratto.
Anche il dato riferito all’intero mese di settembre, fornito tramite il comunicato dell’ufficio stampa del comune, depone a nostro favore, sono state controllate complessivamente 1786 abitazioni, 17 delle quali sanzionate con il nuovo importo di € 300.
Vedremo se ci saranno ulteriori conferme, dal momento che il Comando della P.L. informa che tali mirati controlli continueranno anche nelle prossime settimane.
