Istanze dei residenti di Marina di Ragusa: a raccoglierle l’ex consigliere comunale Angelo La Porta

Lo specchio della scarsa consistenza politica dei componenti il civico consesso, il segnale di una maggioranza consiliare che deve registrare le sue strategie.
A Marina di Ragusa, frazione marinara densamente popolata anche in bassa stagione, per non dire tutto l’anno, qualche consigliere pena solo nell’approssimarsi dell’estate e magari per tutelare i villeggianti, quando conviene, contro le emissioni sonore.
C’è, in generale, una tendenza a rendere comode le vacanze dei villeggianti, mentre si tralasciano le esigenze dei residenti storici della frazione.
Accade allora che sia un ex consigliere comunale, Angelo la Porta, il più votato in Consiglio Comunale alle penultime elezioni comunali, oggi esponente di Territorio, ad occuparsi del problema delle aree di sosta per i residenti di Marina.
Scrive, in un comunicato stampa, che, nelle strade adiacenti alla parrocchia di Maria Santissima di Portosalvo e lungo via del Mare, c’è l’esigenza di aree di sosta riservate per i residenti e di un piano straordinario sulla viabilità durante il periodo estivo.
Lo scrive a nome del movimento Territorio, sottolineando le criticità del borgo marinaro che, in effetti, nel periodo estivo viene invasa da i villeggianti e dai vacanzieri di passaggio, per cui si è voluto avviare una raccolta firme
La Porta, in particolare, mette in discussione la delibera dell’amministrazione che, senza tenere conto dei disagi dei residenti del centro storico, privilegia invece alcune arterie a ridosso del porto turistico, le stesse, secondo alcuni, che si era tentato di privilegiare contro le emissioni sonore che invece, fu scritto da qualcuno, dovevano essere tollerate in centro, in occasioni di spettacoli che, per il grande afflusso e gradimento del pubblico, non potevano essere contestati dai residenti.
Per La Porta scelte assai discutibili, in una zona dove pochi sono i residenti, mentre le zone dove insistono i veri residenti di Marina di Ragusa sono state ignorate.
Per cui si chiede un piano strutturato e condiviso con la gente di Marina, che tenga conto anche delle esigenze dei commercianti, un piano che venga studiato in tempo, prima dell’avvio della stagione.
Nella scheda per la raccolta delle firme è specificato che i firmatari chiedono al Sindaco una più razionale e più funzionale regolamentazione delle aree di sosta nelle zone die residenti veri di marina di Ragusa, aree che ricadono nel quadrilatero attorno alla Chiesa di Marina.
Tale suggerimento, si legge ancora nella scheda, fu oggetto di una nota trasmessa al Sindaco, da parte del Movimento Civico Territorio, nella quale si chiedeva una complessiva rielaborazione dei provvedimenti viabilistici che interessavano solamente la zona attorno al Porto Turistico.
La raccolta firme nasce dal mancato riscontro alla disponibilità manifestata per un confronto sull’emergenza viabilistica segnalata e dalla necessità di dare un rilancio all’azione del Movimento Territorio, sostenuta dai cittadini che risiedono nelle zone indicate, ai fini di mantenere la vivibilità accettabile e necessaria nel periodo estivo.

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