di redazione
A breve l’assegnazione delle deleghe, dopo un rimescolamento già annunciato dal primo cittadino
Confermati i nomi scaturiti dalla riunione del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, per la nomina ad assessori della Giunta Piccitto, nomi che ci erano stati comunicati al termine dell’incontro, successivo alla seduta del Consiglio Comunale di giovedì 21 aprile.
Il Sindaco Federico Piccitto ha nominato, con apposito atto deliberativo, i due nuovi assessori in sostituzione dei dimissionari Stefania Campo e Salvatore Martorana. I designati sono la sig.ra Sebastiana Disca ed il prof. Gianluca Leggio.
Le rispettive deleghe saranno assegnate con successivo provvedimento la prossima settimana, il primo cittadino ha anticipato, nel corso di una conferenza stampa, ancorché convocata per altro argomento, di voler procedere ad un rimescolamento delle deleghe.
L’atto sarà comunicato al consiglio comunale e all’assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali.
A ventiquattro ore dalla nomina è pervenuto un solo messaggio di auguri, da parte del Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Tringali, che riportiamo integralmente:
“A nome mio personale e del Consiglio Comunale che rappresento, auguro ai neo assessori Nella Disca e Gianluca Leggio, nominati dal sindaco Federico Piccitto, un buon lavoro.
Con l’indicazione di Disca e Leggio si è così completato l’assetto della Giunta Municipale.
Forti della loro esperienza di consiglieri comunali, maturata in questi tre anni in aula, sono sicuro riusciranno a portare all’interno della Giunta, e dello stesso Consiglio Comunale, la loro formazione umana e personale che sarà messa al servizio, come hanno sempre fatto, della città e dei cittadini.
Sono altrettanto certo che riusciranno ad essere amministratori dotati di grande rispetto delle istituzioni e del mandato loro assegnato, in grado di accogliere con spirito di servizio le richieste che proverranno dal Consiglio Comunale e dai nostri concittadini”.
Si è così sbloccata una situazione di stallo nella composizione della Giunta comunale, che si era originata con le dimissioni forzate dell’assessore Stefania Campo, dopo le note vicende legate alle questioni sul servizio di lettura dei contatori idrici, e che era stata aggravata dalle dimissioni dell’assessore Salvatore Martorana, dopo l’uscita di Partecipiamo dalla maggioranza a sostegno dell’amministrazione Piccitto.
Nelle lunghe trattative, che il Sindaco aveva intrapreso con il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle per la sostituzione dell’assessore Campo, si era anche inserita la richiesta di sostituzione, da parte dei consiglieri, dell’assessore Stefano Martorana, non gradito da molti di loro, come evidenziato anche nel corso di interventi durante le sedute del civico consesso.
Dopo mesi di estenuanti trattative, che il Sindaco ha voluto intrattenere con l’obiettivo di ricucire i rapporti con la maggioranza consiliare, (ricordiamo che i contrasti sul caso Martorana andavano avanti dal luglio scorso, dal mese di novembre dello scorso anno si attendeva la sostituzione di Stefania Campo ndr) la vicenda si è inaspettatamente conclusa in tempi brevissimi.
Nella serata di martedì 19 aprile, nel corso di una riunione del gruppo consiliare con il sindaco ed esponenti di un meetup di Ragusa, era emersa la richiesta del primo cittadino di ricevere l’indicazione di due consiglieri comunali da nominare assessori.
Erano emersi come papabili i nomi dei consiglieri Spadola e Brugaletta, e delle rappresentanti del genere femminile, indispensabile per la giunta, delle consigliere Disca e Sigona.
Le successive riunioni del gruppo consiliare costituivano un momento di riflessione, per una proposta del sindaco che non era del tutto condivisa, tenuto conto che, in precedenza, a gennaio, il sindaco aveva posto il veto su un eventuale incarico assessoriale per i consiglieri comunali, segnatamente nei confronti di Antonio Tringali.
Nel pomeriggio di giovedì 21 aprile i componenti del gruppo consiliare pentastellato sono arrivati a Palazzo dell’Aquila con la ferma intenzione di chiudere la partita, molti hanno anche rinunciato a quella della Passalacqua.
In effetti, dopo la conclusione della seduta del Consiglio, in pochi minuti hanno proceduto ad una votazione per indicare i nomi da scegliere e segnalare al Sindaco: i quindici presenti, assente il consigliere Gulino, hanno espresso 11 preferenze per Gianluca Leggio, 2 ciascuno per i consiglieri Spadola e Brugaletta, mentre c’è stato il minimo scarto fra la Disca e la Sigona. 8 a 7 le preferenze.
Una votazione che ha rispecchiato le diverse posizioni all’interno del gruppo consiliare, i cui componenti hanno evidenziato fondamentali rispetto e adesione alla proposta del primo cittadino, ma con preferenze che hanno evidenziato l’intenzione di mantenere una relativa autonomia di decisioni, non subordinata ai voleri del primo cittadino.
Erano stati gli stessi consiglieri a specificare che le nomine di Spadola e Disca sarebbero state gradite in alto, per l’elemento femminile sembrava non ci fossero soverchie alternative ma, alla fine, la Disca l’ha spuntata per un soffio. Bocciatura sonante, invece, per le indicazioni che erano venute fuori in prima istanza, con l’emersione di un nome significativo nel contrasto all’assessore Stefano Martorana, segnale che non depone a favore di una fine delle ostilità da parte dei contestatori.
Nel corso di una conferenza stampa, convocata per tutt’altro argomento, il Sindaco, inopinatamente, ha dedicato spazio alle nomine assessoriali, anticipando che procederà ad un rimescolamento delle deleghe, confermando, nel contempo, che i due nuovi assessori resteranno in carica come consiglieri comunali.
Quest’ultimo aspetto ha provocato le reazioni di oppositori politici e dissidenti 5 Stelle, ancorché legittimato dalle normative.
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