di redazione
Successo della manifestazione “Oltre le Spighe”
Un confronto tra dolce e salato a base di farine ricavate dai grani antichi.
“Oltre le spighe” ha ospitato il noto chef Accursio Capraro e il maestro pasticciere Antonio Pitino. Nel cuore di Modica, in pieno centro storico, si sono cimentati nella realizzazione di piatti di grande equilibrio e gusto. Lo chef Accursio ha preparato due primi piatti (uno con sugo di maiale e l’altro con fava cottoia e finocchietto selvatico) mentre il pasticciere Pitino ha realizzato dei buonissimi dolci (biscotti e bocconcini con crema). Entrambi hanno utilizzato le speciali farine realizzate con i grani della tradizione e hanno spiegato che si trovano molto bene per la particolare consistenza e per la loro qualità.
Nella mattinata di sabato, il momento di approfondimento, in collaborazione con la cooperativa Equa-azione di Ragusa, per presentare il progetto “La coorte del benEEssere” che mira all’agricoltura di qualità e alla tutela della salute.
A fornire i dettagli è stato Giovanni Iacono, presidente di Federsanità Anci Sicilia, che ha parlato della necessità di ripensare al nostro futuro guardando il passato, e dunque le tradizioni e la storia, come nel caso della riscoperta dei grani antichi.
“Si tratta di un progetto che come Federsanità Anci Sicilia stiamo portando avanti in un’ottica di prevenzione primaria, in collaborazione con le Asp di Enna e Catania, i Comuni del Val Demone e il Gruppo Agroalimentare Italiano – ha spiegato Iacono – Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’86% dei decessi, il 77% della perdita della qualità della vita e il 75% della spesa sanitaria sono dati correlati a malattie che hanno gli stessi fattori di rischio, come le malattie cardiovascolari, il diabete e alcune tipologie di cancro. Obesità, alimentazione e stili di vita influiscono in modo determinante.
Attraverso questo progetto abbiamo avviato uno studio che permetterà di confermare, anche sotto l’aspetto scientifico, gli effetti salutistici dell’utilizzo del grano duro e di alcuni prodotti della dieta tradizionale siciliana. Insomma un ritorno al passato, come nell’uso dei grani antichi, per guardare positivamente al futuro”.
E sulla qualità del grano si sono soffermati gli altri relatori tra cui Francesca Alessandrello, cooperatrice di Equa-azione, che ha ribadito come “lo sviluppo dell’agricoltura di qualità, fatta da prodotti tipici mediterranei, fa emergere la comprovata funzione salutistica. Il grano siciliano è un prodotto d’eccellenza che, grazie al nostro microclima, lo rende privo di tossine, sano, bionaturale perché coltivato senza pesticidi e ancora oggi molito a pietra come nella tradizione. Ciò preserva le qualità del grano”.
Processi che sono salvaguardati dai contadini-custodi e da produttori che sono tornati ai metodi di coltivazione più antichi, in un totale rispetto della madre terra, come ribadito da Antonio Mancuso, presidente del Gruppo Agroalimentare Italiano: “L’obiettivo è adesso quello di far comprendere ai consumatori questa scelta legata al rispetto della terra e dell’ambiente. Una scelta etica che ci permette di riprendere in mano il nostro futuro attraverso prodotti salutistici, realizzati come si faceva una volta”.
La manifestazione “Oltre le spighe” è proseguita nella giornata di domenica, con il percorso delle degustazioni, prodotti d’eccellenza, la mostra-mercato con pane e companatico, i laboratori del pane, il mercatino dell’artigianato e l’ultimo speciale “Vicolando Vicolando”, ovvero la passeggiata culturale animata che porta turistici e visitatori a scoprire i vicoli di Modica.
Per gli amanti del cioccolato è stato possibile visitare anche il “Dammusu ro ciucculattaru” e il museo del cioccolato.
