“Con l’approvazione degli emendamenti presentati dal Movimento 5 Stelle in commissione Affari sociali -dice la presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Marialucia Lorefice – , abbiamo apportato importanti modifiche alla legge di Bilancio.
Sono misure con le quali sosteniamo il personale sanitario e sociosanitario, la ricerca, la medicina territoriale e le politiche sociali.
Tra queste -prosegue-, voglio ricordare quella con cui consolidiamo e ampliamo la rete dei servizi sociali, con la compartecipazione diretta del Ministero Lavoro e delle Politiche sociali per prevedere la presenza di almeno un assistente sociale ogni 4000 abitanti (oggi è uno a 5000): una boccata d’ossigeno per i nostri Comuni e per le famiglie in difficoltà.
In favore della medicina personalizzata – continua la presidente Lorefice – abbiamo istituito un fondo, in cui saranno stanziati 20 milioni di euro annui, per l’utilizzo su tutto il territorio nazionale dei test genomici per il carcinoma mammario, necessari per individuare quei casi in cui si può evitare di sottoporsi alla chemioterapia, migliorando sensibilmente la qualità di vita delle donne che colpite dal carcinoma mammario ormonoresponsivo in stadio precoce.
Abbiamo, inoltre, istituito un Fondo per l’Alzheimer e le demenze, grazie al quale sarà possibile finanziare le linee d’azione previste dalle Regioni e dalle province autonome, per l’implementazione del Piano Nazionale Demenze e per finanziare gli investimenti strumentali per il potenziamento della diagnosi precoce, del monitoraggio e del trattamento di persone con malattia di Alzheimer.
Al fine di garantire i Lea – evidenzia – promuoviamo la telemedicina presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate. In questo modo, e visto il particolare momento che stiamo vivendo, si potranno effettuare refertazione a distanza, consulto tra specialisti e assistenza domiciliare da remoto.
Con l’approvazione dell’emendamento sulle disposizioni in materia di procreazione medicalmente assistita, prevediamo il riconoscimento di un contributo in favore delle coppie con infertilità o sterilità, per consentire l’accesso alle prestazioni, soprattutto in quelle regioni dove non sono state ancora inserite nei livelli essenziali di assistenza.
A favore dello studio, della ricerca e della valutazione dell’incidenza dell’endometriosi nel nostro Paese, abbiamo stanziato 3 milioni nel triennio 2021-2023, una patologia di cui soffrono circa 3 milioni di donne in Italia.
Siamo soddisfatti, inoltre, per lo stanziamento delle risorse per il fondo dedicato ai Care leavers, con il quale sosteniamo i ragazzi e le ragazze neomaggiorenni – conclude – che vivono fuori dalla famiglia di origine, sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria e, per l’aumento di risorse al Fondo per i Caregivers, istituito in legge di Bilancio.”
