I 5 Stelle di Modica vogliono il progetto “Case a 1 euro”, ma ai proprietari chi le paga?

I 5 Stelle di Modica propongono, con una mozione in Consiglio Comunale, il recupero dei quartieri abbandonati del centro storico, con il collaudato progetto “Case a 1 euro”

MODICA – Dopo essere intervenuto sullo stato di abbandono e di degrado del quartiere storico Sant’Andrea e avere constatato lo stato altrettanto ‘comatoso’ in cui versano diversi quartieri del centro storico della città, il Movimento 5 Stelle di Modica, per tramite del suo portavoce in Consiglio Comunale, il consigliere Marcello Medica, ha presentato una proposta fattiva per il recupero e la valorizzazione di tali quartieri, una mozione dal nome Progetto “Case a 1 euro”.
Nell’atto consiliare in questione si evidenzia come diversi quartieri del centro storico della città (Sant’Andrea, San Paolo, San Girolamo, Casale, Vignazza, Cartellone, Catena, Monserrato, Santa Lucia, ecc.) vivono un processo di spopolamento e abbandono sempre più forte; in essi, infatti, si moltiplicano le case abbandonate e fatiscenti, su cui sarebbe necessario porre in essere interventi immediati di messa in sicurezza; inoltre, si ritiene indispensabile avviare una strategia di ripopolamento che ponga in essere una serie di interventi virtuosi.
In tal senso, sono numerosi i comuni italiani che avviando il Progetto “Case a 1 euro” hanno rianimato il mercato immobiliare, promuovendo anche la nascita di attività turistiche, attivando l’economia di tutta la zona interessata.
Attraverso il Progetto “Case a 1 euro” gli acquirenti assumono l’impegno (oltre all’acquisto a prezzo simbolico) di effettuare gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione entro un tempo massimo, assoggettando il loro impegno alla costituzione di una fidejussione a favore del Comune che garantisca sull’impegno a realizzare gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione.
Gli immobili potranno essere destinati a finalità abitative, cohousing, albergo diffuso, B&B e altre varianti turistico-ricettive.
Con la mozione, pertanto, si impegnano il Sindaco e la Giunta Comunale a censire le abitazioni che versano in situazione di fatiscenza e abbandono; a contattare i proprietari delle abitazioni fatiscenti e abbandonate per proporre il Progetto “Case a 1 euro”; a predisporre tutti gli atti necessari affinché il Comune funga da intermediario per mettere in contatto domanda e offerta relativa ad immobili vetusti e abbandonati del nostro centro storico; e infine a predisporre tutti gli atti necessari per agevolare e incentivare fiscalmente gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili ricadenti nel Progetto “Case a 1 euro”.
Il M5S di Modica ci tiene ad evidenziare l’importanza dell’atto già approvato in tanti altri comuni italiani i cui centri storici soffrono da anni la stessa grave problematica ma che con il Progetto “Case a 1 euro” sono riusciti a far partire il loro recupero e dare altresì un forte slancio al settore turistico per non parlare del miglioramento della qualità della vita dei cittadini che ivi residenti.
Auspica, altresì, che l’atto consiliare, una volta approdato in aula, trovi la condivisione di tutte le forze presenti in Consiglio di là della loro collocazione politica; la valorizzazione del centro storico, con i suoi beni culturali annessi, infatti, è qualcosa che riguarda tutti i cittadini modicani e che necessita dell’impegno fattivo di tutti i loro rappresentanti istituzionali che hanno veramente a cuore la tutela e lo sviluppo dell’intera città, sia essa di recente costruzione, sia e a maggior ragione, di passata e storica costruzione.

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