Inaudito attacco di un candidato sindaco di Vittoria a Cassì, Sindaco di Ragusa e Presidente della SRR

Uno dei candidati a sindaco della città di Vittoria prende spunto dal comunicato, diffuso tramite pagina facebook e dall’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa, del Sindaco di Ragusa e Presidente della SRR, Peppe Cassì, sul prossimo sblocco dell’emergenza rifiuti, per rivolgere un inaudito attacco allo stesso e, indirettamente, alla città di Ragusa

Questo il testo integrale della nota diffusa dal candidato Gurrieri:

Crisi rifiuti, Gurrieri: “Sindaco Ragusa Cassì rispetti Vittoria, ci parli piuttosto di Musumeci” – CS GURRIERI SINDACO

“Il Sindaco di Ragusa Cassì ha annunciato per le prossime ore una prima soluzione dell’emergenza rifiuti, grazie alla disponibilità del Comune di Gela ad accoglierne 200 tonnellate.
Questo va bene, pur se la sua e la nostra città sono già invase dai rifiuti e sarebbe stato necessario intervenire prima”.
Pietro Gurrieri, candidato sindaco a Vittoria con il MoVimento 5 Stelle e Città Libera, interviene sulle dichiarazioni del sindaco di Ragusa sullo sblocco parziale dell’emergenza rifiuti che sta interessando l’intera provincia.
“Cassì si sarebbe dovuto fermare qui, invece ha dato la colpa dell’attuale situazione agli altri Comuni, tra i quali Vittoria, che a dire del Sindaco di Ragusa non sarebbero stati disponibili ad insediare impianti nel proprio territorio”.
“Si tratta di dichiarazioni offensive, gratuite ed ingiustificate, addirittura risibili considerato che egli è il presidente della SRR, ente inadempiente, oltre che rappresentante Ibleo di quel governo Musumeci, causa prima di questo disastro” ha proseguito Gurrieri.
“Ma il presidente della Regione non è stato nemmeno menzionato nel post del Sindaco di Ragusa. Capisco carità di patria e imbarazzo nel muovere rilievi critici alla coalizione che lo ha portato fin dentro palazzo dell’Aquila. Questi sono comunque fatti suoi, ma nel momento in cui il Sindaco Cassì attacca, insieme agli altri Comuni, anche Vittoria, allora sono anche fatti miei e nostri, e questo non possiamo consentirlo!”.
“Chiedo ai Commissari di difendere la nostra Città da queste gratuite accuse, vigilano anche perché non si facciano furbate in questa bonifica, che non ci siano priorità nell’accaparramento di queste prime 200 tonnellate tra i territori perché, se la musica è questa, ci dispiace ma noi Vittoriesi non ci fidiamo più”.

Abbiamo avuto modo di apprezzare e conoscere alcuni aspetti del Gurrieri politico, una volta venne a tenere una conferenza stampa a Ragusa, presso l’associazione Le Fate, ci pare a proposito della legge per rendere impignorabile la prima casa, evidentemente il tempo logora le persone, la triste situazione della sua città, la frequentazione grillina ne hanno modificato i modi e i tratti della sua azione politica, e dobbiamo dire che il danno non è poco.
Un innocuo comunicato, peraltro rivolto, ci sembra, ai cittadini ragusani, sui mezzi solitamente utilizzati dal nostro primo cittadino per la sua comunicazione con la città, ha scatenato la furia del candidato Gurrieri che vi ha letto, addirittura, ma ci piacerebbe sapere dove, un addebito al Comune di Vittoria, tale da chiedere ai commissari della città ipparina la difesa da accuse gratuite e l’attenzione per eventuali furbate che si potrebbero perpetrare nel corso di questa raccolta e del conferimento dei rifiuti accumulati.
Si stenta, ancora dopo diverse letture, a identificare cosa abbia potuto scatenare tanta acredine, questa sì gratuita e offensiva, per le parole di un Sindaco che più volte abbiamo criticato e, rispettosamente, quasi deriso, per il suo atteggiamento estremamente signorile e moderato nei toni e nelle parole.
Possono essere comprensibili riserve per come il Presidente della SRR ha gestito questa emergenza, ma parlare di dichiarazioni offensive, gratuite ed ingiustificate, addirittura risibili, lascia dubitare sulle reali capacità di un personaggio politico che ambisce, addirittura, a guidare una città.
Nessuna accusa specifica al Comune e alla città di Vittoria ma sono note a tutti le resistenze di alcuni comuni della provincia ad accogliere il sito di una nuova discarica sul proprio territorio o, peggio, anche nelle sue vicinanze immediate.
E queste cose non ce le racconta Cassì, appunto per le sue caratteristiche di riservatezza e signorilità, ma le vanno a raccontare i sindaci dei vari comuni, in particolare quelli che rifiutano la discarica sul proprio territorio e indicano anche i colleghi che la pensano allo stesso modo per il proprio territorio.
Siamo stati quelli che abbiamo lamentato la scarsa propensione di Cassì a rendere noti i contenuti delle riunioni del CdA, figurarsi se potevamo aspettare da lui l’esito delle discussioni su dove allocare la discarica.
Comprendiamo lo stress di una campagna elettorale infinita, condotta, peraltro, non da favorito, come può interferire nella lucidità politica di un candidato, comprendiamo quando leggiamo dei riferimenti al Presidente della Regione Musumeci, passaggio nel quale Gurrieri raggiunge l’apice dell’assurdità delle sue dichiarazioni.
Comprendiamo, personalmente, quale danno rappresenti Musumeci per la Sicilia, eccezion fatta per il suo territorio etneo, ma non è certo lui o partiti o coalizioni a lui vicine che hanno portato Cassì a Palazzo dell’Aquila, si deve ammettere che, dopo, si è stabilito un feeling con il Presidente, negli ultimi tempi attenuato, e con qualche assessore in particolare, come Falcone, forse anche, in quest’ultimo caso, più er affinità professionali che partitiche, le stesse che avrebbero dovuto consigliare il candidato Gurrieri di chiedere un chiarimento al collega prima di buttarsi in una avventura che si può ascrivere al bisogno di facile visibilità e gratuita promozione elettorale, ergendosi a paladino del comune ipparino.
Di Gurrieri, come candidato potevamo e possiamo apprezzare solo la leggiadria della sua unica importante sostenitrice, l’on.le Stefania Campo, per il resto ci ha deluso fortemente.
Quanto ai timori per le eventuali furbate, considerato che a Ragusa rifiuti per strada ce ne sono pochi, se non nella fisiologica quantità determinata dai soliti incivili di alcuni quartieri ghetto, potremmo consigliare al nostro sindaco di dare la precedenza di raccolta dei rifiuti accumulati e di conferimento, naturalmente entro i limiti della quota assegnata, alla città di Vittoria, anche per evitare che i rifiuti siano bruciati come già accaduto.

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