La farsa per la Ragusa- Catania non accenna ad esaurirsi

Siamo, quasi, a metà del mese di gennaio, e attorno alla questione della Ragusa-Catania è piombato, di nuovo, il silenzio.
Il sottosegretario Cancelleri, dopo aver assicurato che entro il 31 dicembre i 4 lotti dell’opera sarebbero andati in gara, ha dovuto fare marcia indietro perché, per quanto ha asserito, non ci sarebbero disponibili i 217 milioni della Regione.
Nemmeno dopo le precisazioni di Musumeci e le richieste di scuse dell’assessore regionale alle infrastrutture, Falcone, Cancelleri ha detto qualcosa, né per ammettere di aver sbagliato bersaglio, né per confermare le sue dichiarazioni. Forse, ora è nell’imbarazzo di non avere la necessaria autorevolezza, se avesse ragione Musumeci, per richiamare il CdA dell’ANAS, da poco rinnovato, all’approvazione del progetto e delle fonti di finanziamento.
Non è prodigo di chiarimenti nemmeno il Presidente della Regione Musumeci che potrebbe fare valere le sue prerogative di Commissario governativo dell’opera e sveltire, comunque, le procedure.
Il Sindaco di Ragusa ha compilato il solito comunicato di circostanza, il Comitato per la Ragusa-Catania ha chiesto, senza avere risposta, un nuovo incontro fra le parti e tutto è ritornato nel silenzio.
Per esempio, il Presidente Musumeci, nel corso della sua ultima visita a Ragusa, aveva assicurato incontri periodici, totalmente disattesi, aveva preannunciato la presentazione del progetto esecutivo dell’opera entro la prima metà di dicembre. nessuno dei notabili ragusani si permette di far notare queste cose al Presidente Musumeci, la farsa continua, così come da decenni.

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