Il Settore Cultura e beni culturali rende noto che, nella giornata di martedì 8 febbraio, il Castello di Donnafugata resterà chiuso in via precauzionale, essendo stato riscontrato un caso di positività tra gli operatori in servizio presso la struttura comunale.
Per un giorno, la Cultura tace al Castello, ma sul territorio vive per il piano di recupero della sentieristica, questa volta con l’intervento voluto dall’Amministrazione comunale in contrada Magnì, grazie agli appositi finanziamenti regionali.
“Prendersi cura di un muro a secco è un esercizio di memoria. In contrada Magni – spiega il sindaco Peppe Cassì – i percorsi di collegamento ad antiche masserie di pregio stanno riaffiorando, con un intervento di tutela che permetterà di non perdere questo incredibile patrimonio della nostra storia e tramandarlo alle future generazioni. Spezzare la catena dell’oblio per riallacciare le fila della tradizione.
Anche in questa parte di Ragusa si compie quindi un altro intervento del nostro piano di recupero della sentieristica che si aggiunge al completato percorso di Santa Maria delle Grazie e a quelli per Cava Gonfalone e Riparo sotto roccia, che saranno pronti in primavera.”
