Buon successo della Virtus Kleb contro Sant’Antimo, la formazione di serie C cede nel derby con Comiso

Con un secondo tempo di grande autorità la Virtus Kleb Ragusa si impone sulla Geko Psa Sant’Antimo per 90-70, conquistando anche la differenza canestri. Partita giocata ad altissimi ritmi tra le due compagini di gioco.
che ha visto alla fine gli iblei prevalere sovvertendo la differenza canestri dell’andata.
Match combattuto nelle battute iniziali. San’Antimo si presenta con le certezze Cantone e Maggio (ampiamente in doppia cifra ai 20’) a scardinare la difesa iblea. La Virtus Kleb si affida invece alla mano calda di Picarelli, che firma il sorpasso: 6-5 al 3’. Messa la testa avanti, i biancoblù lasciano nuovamente spazio ai campani che approfittano di due palle perse e piazzano il break di 9-0 che costringe Bocchino al minuto di sospensione. Rotondo da sotto interrompe la fiammata degli ospiti (8-16 il punteggio) e Da Campo e Picarelli riducono il gap. Cantone ricaccia ancora indietro la Virtus Kleb ma Picarelli si alza da 3 ed il tabellone dice -1 (17-18). I 5 personali di Maggio ritardano l’aggancio dei siciliani (17-23) che al primo gong sono sotto di due lunghezze.
Le squadre si sfidano a viso aperto. Le bombe di Cantone e Coviello sembrano riportano l’inerzia in mano ai campani che però non riescono più a scappar via. Con caparbietà la Virtus Kleb azzera il gap con Ianelli (32-32 al 14’) e nel finale del tempo, spinti dalle giocate di Chessari, vanno in vantaggio (49-48).
I siciliani alzano l’intensità difensiva e proseguono da dove avevano lasciato. Da Campo e Sorrentino incrementano il parziale aperto dal play in casacca numero 1 (11-0) per il
55-48. Gli ospiti provano a reagire ma non trovano la stessa intensità del primo tempo ed i ragazzi di Bocchino prendono il largo, ritrovando anche gli ottimi spunti di Da Campo
(68-59 al 30’).
Stefanini da 3 apre l’ultima frazione di gioco che parla distintamente ragusano. Capitan Sorrentino e compagni serrano le maglie difensive e incrementano il punteggio (80-59 al 35’’). Cantone dalla media muove la retina partenopea, rimasta immobile per parecchi minuti, ma Sant’Antimo è troppo lontano per difendere anche la differenza canestri (che era di 13 punti). Le triple di Sorrentino e Picarelli mettono in ghiaccio la vittoria.
«Voglio fare un plauso ai miei giocatori – ha dichiarato coach Antonio Bocchino – per l’intensità e la lucidità che hanno messo in campo, senza mai risparmiarsi. Il Sant’Antimo è una squadra ben allenata, che esprime una buona pallacanestro. A tratti ci hanno messo in difficoltà, soprattutto nei primi due quarti, ma la nostra forza è stata non smettere mai di lottare e non abbatterci ai primi ostacoli».

VIRTUS KLEB RAGUSA – PARTENOPE SANT’ANTIMO: 90 – 70
Parziali: 23-25; 49-48; 68-59

VIRTUS KLEB RAGUSA
Chessari 13, Incremona ne, Da Campo 14, Rotondo 8, Simon, Ianelli 10, Sorrentino 14, Stefanini 7, Salafia, Canzonieri 2, Picarelli 22, Festinese ne
Coach Bocchino

PARTENOPE SANT’ANTIMO
Puca, Buono 6, Battaglia 1, Coviello 7, Ochoa ne, Anaekwe 7, Verrazzo 2, Cantone 17, Maggio 18, Cena 12
Coach Origlio

Arbitri: Chiarugi – Cirinei

Non è andata bene, invece, per la formazione di serie C, nel derby con Comiso.
Non sono bastati i 4 quarti regolamentari per decidere la vittoria. Si è andati all’overtime per assegnare i due punti preziosi per la classifica.
Grande prova per i ragazzi allenati da coach Trovato che hanno spinto a tutto campo ma che nel supplementare ha visto la compagine ospite prevalere e vincere con uno scarto di soli 5 punti.
Match partito subito velocissimo con la Virtus Ragusa che mette sin dai primi istanti il turbo. L’avvio della gara è tutto improntato all’attacco con Carnazza super protagonista dei primi minuti di gioco che riesce a mettere tre triple di fila stordendo gli ospiti. Anche Iurato parte velocissimo e finalizza senza difficoltà. I comisani provano a rispondere con Dispinzeri in post basso ma i locali non mollano mai la presa.
Nel secondo quarto i ragusani provano ad aumentare l’intensità di gioco con azioni offensive offerte dal quintetto in campo che con una prova corale riescono a prevalere sugli ospiti ma Occhipinti e compagni riescono a rimanere incollati ai ragusani costruendo dinamiche di gioco che risultano essere efficaci sia dall’area che da fuori.
Al ritorno dal riposo lungo la Virtus Ragusa vuole imporre il suo gioco e con due canestri da fuori area accorcia le distanze ma i comisani rispondono con la stessa moneta e tengono sempre a vista i ragusani.
I virtussini però non ci stanno a lasciare troppo campo libero e così con un gioco più veloce e dinamico si riportano a +6 dagli avversari. Iurato, Carnazza, Schembari, Marletta e Cataldi combattono strenuamente sul campo in cerca di una via di fuga che però viene interrotta dai canestri di Occhipinti, Landgren e Farruggio.
A 40 secondi dalla fine del terzo periodo avviene il sorpasso degli ospiti grazie ad una volata a canestro di Occhipinti ma durerà poco perché Festinese portare la propria compagine nuovamente avanti.
L’ultimo quarto si gioca ad altissimi ritmi. Nessuna delle due squadre vuole mollare la presa e si corre da una parte all’altra del campo senza sosta. Iurato, Carnazza e Cannizzaro da una parte e Dispinzeri, Occhipinti e Landgren dall’altra si danno battaglia a colpi di triple e tiri dal pitturato. Il tabellone cambia come un’altalena spingendosi prima da una parte poi dall’altra. Si chiude il periodo con una parità segno di un equilibrio in campo (70-70).
All’overtime Comiso riesce a trovare un piccolo break che darà ossigeno alla compagine kasmenea. Iurato prova a spingere il piede sull’acceleratore e trova canestri importanti. Dall’altra parte i ragazzi di coach Farruggio fanno quadrato e giocano sul tempo per congelare il loro vantaggio. Gli ospiti rallentano il ritmo di gioco amministrando gli ultimi secondi che porteranno così a prevalere sui ragusani con il risultato finale di 81 a 86.

«Peccato per il risultato finale – commenta nel post match coach Trovato – perché ce la siamo giocata fino all’ultimo. Abbiamo ancora tante cose da migliorare, situazioni che sono emerse in questa partita, e per questo aumenteremo i nostri sforzi in settimana durante gli allenamenti in vista della nuova fase ad orologio. Il Comiso è una buona squadra che ci ha messo in difficoltà in alcune situazioni e ci ha tenuto a bada non perdendo mai la calma e la lucidità. Per andare avanti in questo campionato dobbiamo alzare l’asticella delle nostre prestazioni e migliorare alcuni nostri schemi di gioco. Faremo tesoro degli errori di questa partita perché nel proseguimento del campionato non dobbiamo più commetterli. Plauso però va ai miei ragazzi che hanno giocato una buona pallacanestro e nonostante tutto si sono battuti senza risparmiarsi mai».

VIRTUS RAGUSA – OLYMPIA BASKET COMISO: 81 – 86 (OT)
Parziali: 25-14; 38-33; 52-54; 70-70

VIRTUS RAGUSA
Marletta 5, Iurato 33, Carnazza 18, Comitini 2, Cannizzaro 4, Incremona,
Cataldi 3, Schembari 6, Bocchieri, Festinese 10
Coach Trovato

OLYMPIA BASKET COMISO
Turner 14, Farruggio 17, Occhipinti 22, Dispinzeri 10, Landgren 20, Costanzo,
Pace 3, D’Arrigo ne, Ben Ahmed ne, Desari ne, Touzaine ne, Gjuzi ne
Coach Farruggio

Arbitri: De Giorgio – Crisafi

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