Il gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana ha presentato un’interrogazione volta ad accertare i costi sostenuti per la realizzazione e la diffusione, in questi primi mesi del 2022, di due veri e propri spot nei quali si vede il Presidente Musumeci prodigarsi nella sua attività istituzionale.
In considerazione del fatto che il mandato del Presidente della Regione Siciliana è in scadenza e che tra alcuni mesi si terranno le elezioni, è difficile immaginare finalità diverse da quella della pura e semplice propaganda elettorale.
Per questa ragione il gruppo ritiene opportuno che si chiariscano i costi per la collettività di questa attività di promozione personale che dovrebbe essere oggetto di approfondimento anche da parte della Corte di Conti.
Ecco, di seguito, il testo dell’interrogazione:
Iniziative volte ad accertare i costi sostenuti dagli spot realizzati dal Presidente Musumeci e le finalità che intendono perseguire.
Al Presidente della Regione
Premesso che:
il Presidente Musumeci nel 2022 ha già realizzato due spot televisivi dall’evidente matrice propagandistico-elettorale e per questa ragione già nel mese di gennaio con atto ispettivo – interrogazione N. 2484 “Chiarimenti circa il video diffuso dal Presidente della Regione” – è stato chiesto di conoscere i costi del primo spot e quelli dell’acquisto degli spazi televisivi per la sua divulgazione, i criteri in base ai quali siano state scelte le emittenti televisive che hanno diffuso il video, nonché, il nome del responsabile del procedimento, dell’istruttoria e del funzionario che ha sottoscritto l’atto finale e ne ha assunto la responsabilità economica.
Considerato che:
alla succitata interrogazione non è stata fornita risposta mentre dopo due mesi è stato realizzato un altro video dall’analogo contenuto e al quale è stata data diffusione a carattere nazionale.
Ritenuto che:
entrambi gli spot televisivi che vedono il Presidente della Regione in carica prodigarsi nella sua attività istituzionale assumono una evidente finalizzazione elettorale in ragione della scadenza del mandato a novembre 2022.
Rilevato che:
l’interrogazione n.2484 e la presente, relativamente ai costi imputabili per la realizzazione e diffusione dello spot, contengono profili oggetto dell’attenzione della Corte dei Conti.
Per sapere:
quali ragioni impediscono al Presidente della Regione di rispondere sul merito di quanto richiesto nell’interrogazione N. 2484 “Chiarimenti circa il video diffuso dal Presidente della Regione del 3 gennaio 2022”;
se non ritenga necessario e urgente fornire ogni utile chiarimento circa i costi degli spot e quelli relativi all’acquisto degli spazi televisivi per la loro divulgazione.
Sulla inopportunità di utilizzare soldi pubblici per pubblicizzare il suo operato, peraltro unanimemente giudicato scarso, si muove anche il gruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana
M5S: “Da Musumeci soldi pubblici per pubblicizzare in tv il suo scarso operato”. Scatta interrogazione all’Ars
che ritiene come anche gli spot non potranno, peraltro cambiare il giudizio sul disastroso governo regionale, “andato avanti a forza di esercizi provvisori e leggi impugnate”
Questa la nota del gruppo 5 Stelle
PALERMO (31 marzo 2022) – ““Se Musumeci è stato costretto ad investire soldi pubblici per pubblicizzare il suo operato, è evidente che di quello che ha fatto il suo governo, cavalli di Ambelia a parte, non s’è accorto quasi nessuno.
Non sarà comunque uno spot, dall’evidente sapore elettorale, a cambiare il giudizio sul suo disastroso governo, che rimane certamente uno dei peggiori degli ultimi decenni. E non certo per colpa del Covid.
Anche prima dello scoppio della pandemia l’esecutivo Musumeci, che è andato avanti a forza di esercizi provvisori e inguardabili toppe su leggi impugnate, si era distinto per la sua totale inconcludenza”.
Lo affermano i deputati del M5S all’Ars a commento degli spot della Regione Siciliana che stanno andando in onda in questi giorni sulle tv nazionali.
“Altro che ‘governo del fare’, si pubblicizza l’attività dell’esecutivo ‘del nulla’ – proseguono i deputati – facendo propaganda con i fondi Fesr che secondo quanto ci risulta dovrebbero essere utilizzati, piuttosto, per promuovere le risorse della Sicilia e non i tagli del nastro.
Anche per questo presenteremo un’interrogazione urgente all’Ars per chiedere spiegazioni al governo regionale sulla strategia di comunicazione adottata e per sapere quanto sia costata ai siciliani”.
