Obiettivo stabilizzazione. L’impegno della deputazione
Un presidio dei lavoratori ASU si è svolto stamani a Palermo davanti la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, per rivendicare, in fase di definizione della prossima legge finanziaria, la stabilizzazione di questo personale e nelle more l’integrazione oraria rispetto alle attuali 20 ore settimanali, a cui corrisponde un sussidio di € 590,00 euro mensili.
Il presidio, convocato unitariamente dalla triplice sindacale, è stato molto partecipato dalle numerose delegazioni provenienti da tutta la Sicilia. Nutrita la delegazione del territorio IBLEO che si è distinto per la massiccia partecipazione e in particolare quella dei lavoratori ASU della FP-CGIL.
Gli ASU, sono lavoratori utilizzati dalla Regione, dai Comuni, dalle ASP e dal privato Sociale, che operano oramai da diversi anni in un regime di precariato insopportabile e insostenibile, che da più di venticinque anni attendono la meritata stabilizzazione, purtroppo rimandata di anno in anno, circostanza, che costringe alcuni, i più anziani, di giungere all’età pensionabile, senza essere mai stati assunti, malgrado l’insostituibile apporto nell’ambito della Pubblica Amministrazione in quanto ad essi sono affidati importanti compiti, al pari dei dipendenti a tempo indeterminato, ma ricompensati con un sussidio al posto della normale retribuzione.
Una delegazione composta da lavoratori e OO.SS., è stata ricevuta da alcuni componenti della Deputazione Regionale (Barbagallo, Cracolici, Fava, Lupo, Di Caro, Di Paola), a cui sono state rappresentate le varie questioni riguardanti il bacino degli ASU, dall’adeguamento delle norme che riguardano il contesto Nazionale, alla storicizzazione delle risorse, dall’eliminazione dei vincoli che bloccano le assunzioni negli Enti Locali agli incentivi per coloro interessati alla fuoriuscita dal bacino ASU.
La Deputazione dopo il confronto ha annunciato pieno sostegno alla vertenza riprogrammando in tempi brevi un nuovo incontro e impegnandosi, da subito a trasferire al governo Nazionale i termini della vertenza, le organizzazioni sindacali si sono impegnati redirigere e presentare proposte di emendamenti per accelerare l’iter nella Legge Finanziaria.
“Si è finalmente innalzata l’asticella della protesta, a questa iniziativa, commenta Nunzio Fernandez, segretario generale della FP CGIL di Ragusa, a breve ne seguiranno altre con possibili ripercussioni nell’erogazione dei servizi ad oggi garantiti dai lavoratori ASU, non è possibile procrastinare ulteriormente la stabilizzazione di questo Personale, che dopo anni di duro lavoro è stanco degli insuccessi della Politica che a parole si schiera a favore, nei fatti le contrapposizioni e i dissidi allontanano l’ipotesi di un lavoro vero.”
