Gli ultimi dati ufficiali confermano che il capoluogo ibleo è il primo, in Sicilia per raccolta differenziata e seconda tra le città dell’isola con il maggior numero di abitanti, dietro solo a Marsala, con il 71.5%.
A certificarlo è il Dossier Comuni Ricicloni Sicilia 2022, che riporta i dati 2021 della gestione dei rifiuti nei comuni siciliani.
Il Sindaco Cassì esulta, elogia la comunità virtuosa che, dopo 5 anni, non ha potuto godere di benefici tangibili per l’impegno profuso.
In una nota tiene a sottolineare come “L’educazione, il senso di decoro e il rispetto delle regole che caratterizza la stragrande maggioranza dei ragusani vengono ancora una volta riconosciuti e messi nero su bianco.
Consideriamo questo dato non un risultato, ma una tappa di un processo di ecosostenibilità e tutela ambientale che prosegue incessantemente.”
Il sindaco cita poi quattro direttive attorno alle quali si sta lavorando, tace sull’ultima trovata per stressare ulteriormente i cittadini, con la raccolta dell’indifferenziato che si vuole ridurre a due soli turni di raccolta al mese, come annunciato in Consiglio comunale.
Le direttive per il raggiungimento di ulteriori obiettivi sono:
– contrasto all’abusivismo della Tari, che ha già permesso di aumentare la platea dei contribuenti e quindi tenere la tariffa sotto controllo in un periodo di rincari, nonché di migliorare gradualmente il decoro del territorio;
– perfezionamento del servizio, al fine di modellarlo in maniera sempre più aderente alle esigenze dei cittadini. Penso, ad esempio, all’introduzione dei grandi sacchi gialli per il conferimento della plastica;
– miglioramento della qualità della raccolta, educando i cittadini a separare i rifiuti sempre meglio, così da conferire a riciclo materiali di maggiore qualità ottenendo dei vantaggi economici da riversare in bolletta;
– dotazione di impianti necessari a completare il processo di trattamento dei rifiuti all’interno del nostro territorio, rendendolo sempre più autosufficiente e indipendente da eventuali crisi regionali.
“È un impegno lungo, gravoso e complesso, ma che siamo certi di proseguire al meglio avendo il sostegno di una comunità virtuosa”.
In sostanza per il raggiungimento dell’obiettivo non ci si esime dallo stressare i cittadini con regole sempre più stringenti, non si fa nessun cenno alle criticità del sistema di raccolta, per le quali non ci sono obiettivi di soluzioni importanti.
