Si è arrivati dove, forse, nemmeno la dirigenza voleva arrivare: dopo cinque sconfitte consecutive è arrivato solo un pareggio, e, per di più, contro la penultima in classifica.
Il Presidente Puma si trova costretto, per quello che è il sistema, a esonerare l’allenatore Filippo Raciti, nonostante il prestigioso curriculum che ha lo accompagnato, proprio nel Ragusa Calcio.
Senza un minimo commento alla partita di domenica, uno stringato comunicato della società informa che “L’Asd Ragusa Calcio 1949, alla luce degli ultimi deludenti risultati, ha deciso di sollevare Filippo Raciti dall’incarico di allenatore della prima squadra.
La società lo ringrazia per il lavoro svolto, in particolare per gli straordinari risultati che, durante la scorsa stagione, hanno portato a conquistare il campionato di Eccellenza e la Coppa Italia di categoria, augurandogli le migliori fortune professionali.
La società azzurra, che si riserva di effettuare ulteriori comunicazioni nelle prossime ore riguardo alle decisioni da attuare in ordine alla nuova guida tecnica, ha affidato per il momento la squadra all’allenatore in seconda, Valerio Puma”.
A questo punto del campionato, la scelta della dirigenza è di grande responsabilità, è vero che la squadra è stata messa su da Raciti con la collaborazione di Santo Palma, ma una nuova guida tecnica sarà obbligata a tirare fuori le doti migliori dei giocatori della rosa, altrimenti si può dichiarare il fallimento della stagione per strategie sbagliate, non solo per la scelta dell’allenatore.
Diciamo questo perché, da più parti, c’è la sensazione che molti giocatori non siano proprio di categoria, il che non giustificherebbe pretese eccessive per il campionato che è comunque difficile per una neo promossa.
Certo la partita con il Paternò non ha offerto elementi per ben sperare per il prosieguo del campionato. Forse, la squadra si è trovato troppo presto in vantaggio e ha pensato di poter vincere facile, ma il gioco espresso, che ha permesso al Paternò di essere in partita per buona parte dei 90 minuti, non è stato, certo, all’altezza delle minime aspettative di riscossa.
Si resta in attesa di ulteriori decisioni della dirigenza, in vista del prossimo impegno difficile, in trasferta, contro la terza forza del campionato, il Città di Sant’Agata.
