La Passalacqua, a Roma, si impegna ma non riesce a perdere

Roma non è ancora squadra da impensierire gli avversari, gode di buone individualità, Romeo, Czukor, Dongue, Cupido ma non mostra quella cattiveria che fa grande squadra.
Lo si è avvertito a metà dell’ultima frazione, quando, dopo una gara in equilibrio Roma va anti di sette ma non riesce a mantenere i nervi ed evitare il ritorno di Ragusa.
Ritorno che è stato successivo al tecnico e all’espulsione per l’allenatore Lardo, una di quelle sfuriate tipiche degli allenatori, capitò la stessa cosa a Recupido, se non andiamo errati nei playoff, che teoricamente sarebbero da condannare, perché potrebbero far cadere la squadra nel caos.
Invece, così come avvenne con Recupido, dopo il provvedimento arbitrale, la squadra ha avuto una reazione forte che ha portato alla vittoria, tanto da portare a pensare che possano essere mosse studiate per dare una svolta.
Un successo salutare, se non per la classifica che ci vede sempre nei bassifondi, ma per il morale, una vittoria che ci permette di affrontare con ulteriore leggerezza le successive sfide con alcune pari livello, un aposizione di classifica tranquilla per andare agli scontri difficili con San Martino di Lupari e Schio che snaciranno il peso della squadra ragusana in questa stagione.

Una partita quella di Roma che ha visto la grande giornata della Chidom e di Laura Juskaite e le conclusioni miracolose di Maria Miccoli nei momenti opportuni.
Prima frazione in equilibrio, più della metà dei punti di Ragusa sono oipera della Chidom, 19-22 il punteggio dei primi dieci minui.
Nella seconda frazione Ragusa va subito sul + 9, Romeo romper il parziale di 0-6, dopo tre minuti di gioco, ma dopo 5 minuti di gioco Ragusa è avanti sul 23-33, il vantaggio arriva a tredici punti, sul 27-40, si va negli spogliatoi sul 32-44.
Terza frazione che vede Roma sempre in partita grazie alle importanti realizzazioni della Romeo e della Czukor, anche Sventoraite da una mano per contenere lo svantaggio, alla penultima sirena, sul 50-55.
L’ultima frazione si pare con i canestri di Romeo e Czukor che portano al pareggio, 55-55, Cupido porta Roma in vantaggio e la tripla di Czukor apre le porte all’allungo che porterù Roma sul + 11, 64-55.
E il momento del tecnico e dell’espulsione per l’allenatore Lino Lardo ma anche quello della reazione delle biancoverdi che, con Juskaite protagonista, si portano sul – 2, 65-63, prima, poi pareggio, e Maria Miccoli con una azione personale porta Ragusa sul 65-67.
Roma ha l’ultimo respiro, pareggia sul 67-67, a 40 secondi dalla fine dell’incontro, Milazzo segna i due punti decisivi per la vittoria.
Non accampa scusanti Massimo Romano, secondo allenatore di Ragusa: “Bene i primi due quarti – commenta – abbiamo mosso bene la palla, le ragazze sono state brave a fare tutto quello che avevamo preparato. Poi dopo loro ci hanno ripreso con questa difesa mista, noi siamo stati poco lucidi, diciamo molto merito loro ma anche demerito nostro. Le due triple di Juskaite dopo l’espulsione di Lino sono state fondamentali. Le ragazze in quel momento si sono compattate. Questo capita spesso ma significa che il gruppo è unito e questo è un segnale importante da parte della squadra, sono state davvero brave a reagire a questa situazione. C’è da lavorare e recuperare anche Jakubcova dal punto di vista fisico”.

Oxygen Roma Basket – Passalacqua Ragusa 67 – 69 (19-22, 32-44, 50-55, 67-69)

OXYGEN ROMA BASKET: Romeo* 18 (4/4, 2/10), Dongue* 13 (5/5 da 2), Cupido* 9 (3/6, 1/4), Natali, Bongiorno, Scarsi NE, Czukor* 18 (3/6, 4/7), Sventoraite* 7 (3/6 da 2), Gilli 2 (1/2, 0/1), Kalu NE
Allenatore: Di Meglio
Tiri da 2: 19/29 – Tiri da 3: 7/23 – Tiri Liberi: 8/13 – Rimbalzi: 28 4+24 (Czukor 9) – Assist: 12 (Romeo 3) – Palle Recuperate: 9 (Czukor 3) – Palle Perse: 18 (Romeo 4)

PASSALACQUA RAGUSA: Thomas* 3 (1/3 da 3), Spreafico* 2 (1/2, 0/1), Di Fine NE, Milazzo 9 (2/3, 1/4), Jakubcova 2 (0/1, 0/2), Pastrello 5 (1/3, 0/1), Juskaite* 19 (5/6, 3/6), Miccoli* 6 (3/4, 0/2), Chidom* 23 (11/18, 0/2), Nikolic NE
Allenatore: Lardo
Tiri da 2: 23/37 – Tiri da 3: 5/21 – Tiri Liberi: 8/9 – Rimbalzi: 29 6+23 (Pastrello 6) – Assist: 9 (Thomas 4) – Palle Recuperate: 9 (Chidom 4) – Palle Perse: 16 (Chidom 4) – Cinque Falli: Spreafico

Arbitri: Rudellat, Capurro, Ferrara

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