Un progetto per i giovani per fare impresa con la cultura
E’ stata l’assessore Nella Disca a presentare, in conferenza stampa, il progetto ‘Bassi Comunicanti’ coordinato dall’Associazione L’Argent, capofila, assieme all’associazione Lebowski di Ragusa, all’associazione The Hub Sicilia e all’Associazione Culturale Farm Cultural Park di Favara.
Il Comune di Ragusa mette a disposizione, per l’iniziativa, i locali al pianterreno di Palazzo Cosentini, a Ragusa Ibla, nel contesto di una azione a favore dei giovani e della cultura, per favorire l’imprenditorialità giovanile nel settore, ricavandone anche una valorizzazione del patrimonio architettonico attraverso un utilizzo dedicato.
L’associazione temporanea di scopo costituitasi per il progetto ‘Bassi Comunicanti’ mette insieme due realtà culturali che operano a Ragusa per la valorizzazione e la promozione delle realtà artistiche, creative e culturali del territorio, e due soggetti di consolidata esperienza nel campo dell’innovazione sociale (impact Hub) e culturale (Farm Cultural Park). Il supporto del Comune di Ragusa servirà anche per una diffusione delle attività del progetto, oltre a mettere a disposizione i locali che serviranno di base per l’iniziativa.
Come ha evidenziato l’arch. Federica Schembri, dell’associazione L’Argent, si tratta di un Progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, che fa data dal 2012, quando fu pubblicato, l’avviso pubblico “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”.
Si vuole operare in un territorio spesso in controtendenza rispetto al contesto siciliano, ad alta vocazione imprenditoriale, che mostra difficoltà nel creare le condizioni ottimali per lo sviluppo imprenditoriale nel settore culturale, soprattutto per i giovani.
Come hanno sottolineato Bruna Natoli per il Circolo Lebowski e Salvatore Biazzo per Hub Sicilia, il progetto si pone l’obiettivo di favorire l’accelerazione e lo sviluppo di idee e progetti imprenditoriali giovanili nel settore culturale e creativo.
All’interno dell’incubatore i giovani beneficiari del progetto potranno usufruire di spazi di co-working e laboratori di produzione culturale, di attività di formazione e incontri con esperti, servizi di supporto alla creazione di impresa e networking con altri soggetti operanti nel mondo della cultura,
Una iniziativa che vuole favorire incontri fra discipline diverse, all’insegna dell’innovazione sociale e culturale, con la realizzazione di eventi artistici e culturali aperti alla città.
Il progetto di rivolge a giovani di età compresa fra i 18 e i 35 anni, che saranno selezionati in numero di 100, dei quali almeno la metà donne, che saranno suddivisi in 4 cicli formativi semestrali.
