Fratelli d’Italia Pozzallo chiede fatti per le problematiche sociali e della disabilità in generale

“Fatti, non parole” sembra ormai lo slogan del circolo di Fratelli d’Italia Pozzallo che continua a dare manforte alle problematiche Asacom, sociale e disabilità in generale.
Dopo il totale silenzio sulla richiesta del circolo di un consiglio comunale aperto per affrontare i problemi citati, Fratelli d’Italia si è subito messo in moto nell’organizzazione del convegno “Disabilità e Autismo: sociale, servizi e inclusione” ove saranno invitate tutte le figure istituzionali della cittadina a partecipare e ad
ascoltare, soprattutto, le famiglie.
“Non potevamo non prima interpellare il direttore generale dell’Asp il dott. Giuseppe Drago” – dicono Giovanni Luca Susino e Dejanira Agnello Modica – coordinatore circolo Fratelli d’Italia Pozzallo e componente Provinciale – “Abbiamo illustrato al dott. Drago tutte le problematiche che ogni giorno le famiglie vivono, niente di utopico, ma problemi reali che vanno assolutamente affrontati.
Ringraziamo il dott. Drago per la disponibilità e i chiarimenti datici: abbiamo consegnato una relazione in cui andiamo ad approfondire diversi punti critici, come la totale assenza di terapie per bambini con Disturbo dello Spettro Autistico oltre il sesto anno di età, le difficoltà in cui versa il distretto socio sanitario di Modica nel riattribuire i fondi ai Comuni distrettuali spettanti, ma soprattutto la denuncia del mancato impegno da parte del Comune di Pozzallo di presentare Progetti Individualizzati e Dopo di Noi nonostante la richiesta e la firma da parte delle famiglie”

“Abbiamo chiesto, al dott. Drago, anche di puntualizzare nuovamente la questione della nascita del nuovo Centro Diurno per Autismo a Pozzallo. Il Centro Diurno per Autismo nasce su richiesta del CSR, sempre in convenzione con l’Asp. Si tratterà di un centro diurno educativo, dove all’interno verranno utilizzati approcci comportamentali indicati per l’autismo. È chiaro, quindi, che la questione è completamente diversa da ciò che viene divulgato, poiché appunto non saranno fatte terapie comportamentali in questo centro oltre il sesto anno d’età: un centro diurno quindi, per minori e adulti, come presenti in altri comuni limitrofi.” dice la Agnello Modica.
“Abbiamo chiesto anche di avere delucidazioni per quanto riguarda il nuovo PTE di Pozzallo” -continua Giovanni Luca Susino – “Ci giungono chiarimenti sul fatto che i lavori al momento sono bloccati per un contenzioso con la ditta appaltatrice”.
Fratelli d’Italia Pozzallo ringrazia il dott. Drago per l’immediata disponibilità e la risposta positiva all’invito a
presenziare al convegno.

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