Ricorrenza del corpo nazionale dei vigili del fuoco, il Comandante di Ragusa, Augusto Alessio Fonti:
Saluto e ringrazio, Le Eccellenze Monsignor Giuseppe La Placa Vescovo di Ragusa, Monsignor Salvatore Rumeo Vescovo di Noto, il Prefetto Giuseppe Ranieri, i Sindaci, le Autorità, le Istituzioni, i colleghi e le colleghe delle componenti permanenti e volontarie, i colleghi in quiescenza, i loro familiari e affetti, semplici cittadini convenuti.
Un saluto al Personale in diretta streaming della sala operativa provinciale e del coordinamento del dispositivo della sede centrale di Ragusa, per il personale delle sedi distaccate di Modica, Vittoria e air-side di Comiso, colleghi.
Un saluto è rivolto alla delegazione della Capitaneria di Porto di Pozzallo, in rappresentanza del Capitano di Fregata Luigi Vincenti, e alla sua organizzazione, con cui i vigili del fuoco condividono la ricorrenza del 4 dicembre.
L’attività principe del Comando è il soccorso tecnico, quasi 6.200 interventi eseguiti durante l’anno, di cui circa un terzo per incendi e il complementare per “altri interventi”. Di cui 1000 interventi su superfici boscate e sterpaglie
Il termine “altri interventi”, apparentemente astratto, racchiude invece il salvataggio di vite, l’azione tecnica di soccorso, la sicurezza e il restituire serenità collettiva, ad esempio per gli eventi climatici estremi che stiamo subendo con maggiore frequenza, per crolli, scosse sismiche, frane e alluvioni, …, liberando dalle lamiere le persone coinvolte in incidenti stradali.
Altre volte, invece, la stessa professionalità e impegno non scongiurano epiloghi gravi, come la persona scomparsa cui partecipano le componenti altamente specialistiche del Corpo solitamente impiegate in scenari emergenziali rilevanti quali il reparto volo elicotteri, sommozzatori, TAS Topografia applicata al soccorso, unità cinofile, droni, ecc..
Soccorso Pubblico che anche la scorsa estate ha maturato la sinergia virtuosa dei vigili del fuoco della Sicilia, e quindi anche del Comando di Ragusa, con il Dipartimento regionale della Protezione Civile e con il Corpo Forestale regionale per la campagna antincendio boschivo promossa dalla Regione Sicilia, esempio di come il concorso tra Enti riduca i singoli impegni, moltiplicando, invece di sommare, i risultati, a beneficio della collettività.
Una menzione a tal proposito meritano gli uomini e le donne che concorrono allo spegnimento degli incendi Boschivi cui il CNVVF concorre oltre che con il personale di terra anche con la propria Flotta di Canadair ed elicotteri dislocati nel territorio e che più volte hanno operato in provincia di Ragusa.
Questa estrema professionalità e dedizione del personale soccorritore non può comunque prescindere dal servizio di tutti, anche di chi non è in prima linea, di chi gestisce le risorse umane, finanziarie e strumentali, la formazione continua del comando, quindi dei colleghi dei ruoli tecnici e gestionali, tutti appartenenti alla famiglia dei vigili del fuoco, senza alcun distinguo.
Una menzione la meritano i vigili del fuoco volontari, che superando un impegnativo corso di formazione, fanno parte della sede distaccata volontaria i Santa Croce, arricchendo la capacità operativa del territorio e la capacità di risposta operativa del Comando
Un doveroso pensiero, quello più sentito, si pone ai colleghi in pensione dell’associazione dei vigili del fuoco di Ragusa, al presidente Giuseppe Di Stefano e al direttivo: quale nostro esempio, e nostre fondamenta per costruire un futuro sempre migliore.
Ringraziamenti alle Eccellenze Monsignor Giuseppe La Placa Vescovo di Ragusa Monsignor Salvatore Rumeo Vescovo di Noto qui convenuti ed a Padre Marco, della chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Ragusa che ci ha collaborato.
Ringraziamenti sono resi alle organizzazioni sindacali dei vigili del fuoco di Ragusa che interpretano in modo impeccabile i valori della rappresentanza del personale, ampliando e esaltando l’azione del comando, per il miglioramento continuo delle qualità relazionali e lavorative.
Infine, un ringraziamento al personale tutto di Ragusa che ha effettuato importanti lavori di ripristino del decoro urbano del monumento ai caduti e della allocazione della statua di Santa Barbara in fusione di bronzo dello scultore “Benso Vignolini” risalente al 1940 che invito a benedire a valle della cerimonia.
Per il corpo nazionale dei vigili del fuoco, per Santa Barbara!
