La politica è talmente scesa di livello che dal primo cittadino ai consiglieri comunali si discute sui social, evidentemente preferiti per la consapevolezza che nessuno segue le dirette delle sedute del Consiglio comunale e che la stampa che conta non si occupa, come dovrebbe delle vicende del civico consesso.
Il Sindaco vanta come un successo l’approvazione del Piano di Spesa della Legge su Ibla, del 2023, considera quello della seduta un giorno importante.
Tutto per alcuni interventi di manutenzioni e per il decoro urbano, nemmeno specificati, riconducendo ai due interventi più consistenti gli elementi importanti del piano.
500.000 euro sarebbero destinati alla realizzazione del parcheggio multipiano di Ibla che si aggiungerebbero ai 2 milioni già stanziati. Il sindaco non precisa che di questi 2 milioni, 1.500.000 euro deriverebbero dai ristori per il nuovo elettrodotto di EniMalta, come non precisa se questi fondi sono già nella disponibilità del comune oppure si tratta solo di una promessa di ristoro non meglio normata.
Come non specifica da dove provengono i 300.000 euro per gli espropri.
Confidando nell’affidabilità di quanto scrive il Sindaco, “potrà finalmente partire la realizzazione dell’opera”.
Vedremo.
Poi si legge di un apposito capitolo da circa 500.000 euro destinato a sostenere gli interventi di ristrutturazione edilizia, esterni ed interni, a scopo abitativo. Ma questo capitolo non si trova nel piano di spesa in esame, dove ci sono solo fondi per manutenzioni, salvaguardia del patrimonio e per il decoro urbano nei centri storici.
Anche per questo, pur confidando nelle parole del sindaco dallo stesso si apprende che si dovrà lavorare “a regolamenti per disciplinare l’erogazione dei contributi così da partire al più presto con i relativi bandi.”
Anche per queste misure, dunque, tempi lunghi, per non dire lunghissimi, per sostenere il ritorno della residenzialità in Centro.
Attraverso i social, e con un comunicato stampa, replicano i consiglieri del Partito Democratico, Peppe Calabrese, Mario Chiavola e Giuseppe Podimani.
Il commento del capogruppo Calabrese, sui social, è emeblematico: “Che coraggio !!! mistificazione pura della realtà. Povera Ragusa”.
Questa la nota diramata alla stampa:
Il Partito Democratico di Ragusa boccia il piano di spesa per Ibla e critica l’amministrazione Cassì
Il Partito Democratico di Ragusa esprime forte perplessità sul piano di spesa per Ibla approvato ieri sera dal Consiglio Comunale, in appena un’ora di discussione.
“Un piano generico, privo di dettagli e che rischia di disperdere risorse preziose”, dichiarano i consiglieri dem commentando l’atto approvato dalla maggioranza.
In particolare, il PD ha contestato la decisione di destinare 500mila euro al parcheggio di Ibla, cioè una quota significativa dei fondi, sottolineando come questa scelta sottragga risorse ad altre opere urgenti per il centro storico.
“Il parcheggio – dichiarano dal gruppo consiliare – è un’opera importante, la condividiamo e da anni ne chiediamo la realizzazione, ma non può assorbire un terzo dei fondi stanziati dalla Legge 61/81. L’amministrazione comunale avrebbe dovuto pensarci prima, quando è stato acceso il mutuo per reperire parte dei fondi necessari ad avviare le procedure di gara, senza toccare i fondi della Legge su Ibla che, lo vogliamo ricordare, è nata 43 anni fa da un’azione di questa area politica e che il Partito Democratico difende ogni anno all’Assemblea Regionale Siciliana con il proprio rappresentante, l’on. Nello Dipasquale, perché sono molte le pressioni per cancellare la norma”.
I consiglieri dem hanno inoltre criticato l’atteggiamento dell’amministrazione comunale, accusata di non ascoltare le opposizioni e di non valorizzare il contributo dei partiti presenti in Consiglio Comunale e che rappresentano, a livello nazionale, oltre il 60% degli elettori.
“Già nella competente Commissione, dove il Piano di Spesa sulla Legge 61/82 è stato bocciato a dimostrazione delle fibrillazioni presenti in maggioranza – continuano gli esponenti del Partito Democratico – avevamo chiesto di poter visionare il Piano nel dettaglio, ma ciò non è mai avvenuto, se non negli ultimi giorni.
E la nostra percezione iniziale è stata confermata: si tratta di un Piano privo di una concreta visione di programmazione per il nostro quartiere barocco.
Servono interventi mirati per la manutenzione del centro storico, il recupero del patrimonio artistico e la valorizzazione delle attività economiche – concludono – e i cittadini di Ibla e di Ragusa meritano un’amministrazione capace di programmare questi interventi”.
