Di recente due importanti atti di indirizzo approvati, al Consiglio Comunale di Ragusa, dalla maggioranza, impegnavano il Sindaco Cassì per rivolgere istanza, la prima, al Presidente della Regione affinché portasse le somme stanziate per l’aeroporto di Comiso, 3 milioni l’anno per tre anni, allo stesso livello di quelle destinate all’aeroporto di Trapani, 8 milioni l’anno per tre anni.
Una seconda istanza, anch’essa approvata dalla maggioranza, era invece finalizzata a impegnare il Sindaco per rivolgere istanza al Presidente della Regione per normalizzare la pianta organica degli anestesisti al ‘Giovanni Paolo II’.
Il primo atto di indirizzo vedeva come proponenti primi firmatari i consiglieri Mezzasalma e Sortino, il secondo era stato proposto dalla consigliera La Licata, tutti e tre espressioni della maggioranza che sostiene l’amministrazione Cassì.
Inutile sottolineare l’importanza dei due atti, per i quali è lecito attendere risposte positive da parte del Presidente della Regione, sarebbe d’uopo che il Sindaco Cassì portasse a conoscenza dei cittadini le azioni che già avrà portato avanti, impegnato dalla sua maggioranza, e riferisse dell’esito delle istanze su due tematiche che stanno particolarmente a cuore ai ragusani.
In mancanza di risposte da parte del primo cittadino, siamo sicuri saranno gli stessi consiglieri a intraprendere azioni adeguate per ottenere riscontri, si tratta di due emergenze reali, le somme potrebbero servire per organizzare la prossima stagione estiva, in maniera adeguata per l’aeroporto di Comiso, e per normalizzare i servizi al nosocomio cittadino, assillato dalla cronica carenza di specialisti.
