C’era attesa a Ragusa per questi playoff di A 2, dopo il finale di campionato da protagonista della Passalacqua che aveva quasi dissipato i dubbi sulle criticità viste nella parte centrale della stagione.
Il terzo posto finale garantiva il fattore campo contro la sesta dell’altro girone, un impegno sulla carta non insormontabile: mentre Ragusa si presenta con 20 vittorie e 6 partite perse, l’avversaria Broni può vantare solo 15 partite vinte e 11 sconfitte, dati che sulla carta e per il fattore campo davano Ragusa per favorita.
Dopo la sconfitta, che per certi versi può essere considerata inattesa, i post e i comunicati della società parlano di maggiore esperienza della squadra ospite e delle sue atlete, non comprendiamo a quali maggiori esperienze ci si possa riferire, piuttosto, se c’è da parlare di esperienza ci si deve riferire a quella dell’allenatore Mirco Diamanti, un ex che può essere considerato il vero vincitore dell’incontro.
Ragusa ha messo in mostra il solito gioco anonimo, non entusiasmante, sempre uguale per 26 partite di campionato, come spesso abbiamo sottolineato, una squadra permeata e tenuta su solo dalle prodezze indiscutibili di Consolini e Siciliano che, al momento giusto, hanno sempre tirato fuori dai guai la squadra iblea.
Tutto il resto penombra, tanto impegno e molta buona volontà da un gruppetto di ragazze promettenti ma ancora acerbe per la serie A.
Broni, invece, senza grosse individualità, senza strafare, ha fatto vedere un gioco gradevole, ben organizzato,
con schemi netti che portavano alla realizzazione su un progetto ben preciso di gioco, anche quando la difesa di Ragusa tentava di dire la sua.
C’è stata la sensazione chiara di una regia dalla panchina che, dalle nostre parti, latita da tempo, del resto Mirco Diamanti non lo conosciamo ora. E soprattutto sensazione di una tenuta mentale e di una concentrazione venuta fuori nel finale, quando la squadra di casa ha tentato il tutto per tutto per avvicinarsi, anche con marcature aggressive, ai limiti del regolamento, che tentavano solo di non far giocare le avversarie che hanno mantenuto nervi saldi in ogni momento.
Prima frazione in equilibrio, Ragusa tenta l’allungo con un parziale di 10-2, dal 4-6 a 14-8, contenuto da Broni con uno 0-6 che permette di chiudere sul 16 pari.
L’inerzia è tutta in favore di Broni, abile nel firmare un nuovo parziale di 0-8 per scappare nel punteggio in apertura di seconda frazione; dopo oltre 5′ di digiuno, Ragusa torna a referto grazie al gioco da tre punti di Siciliano (19 punti, 5 rimbalzi e 5 recuperi), tuttavia Baldelli firma il massimo vantaggio Logiman sul 19-27.
Le ospiti riescono a spegnere ogni velleità di Ragusa, si va negli spogliatoi sul 29-38, per un parziale di 13-22.
Dopo il riposo lungo, Narviciute apre le ostilità ma la tripla di Nasraoui porta subito Broni in vantaggio a doppia cifra, + 10 sul 31-41. C’è una reazione di Ragusa, grazie alle solite Consolini e Siciliano, ma Broni non demorde, riesce a mantenere il vantaggio che arriva al + 14, sul 43-57, a stento contenuto dalla tripla finale di Consolini, sui chiude sul 46-57, per il secondo parziale di 17-19.
Ultimo quarto, Broni si porta avanti, dal 48-59 va prima sul 48-65, con un parziale di 0-6, raggiunge poi il massimo vantaggio di + 19, 50-69, sul finale dimostra di meritare la vittoria, quando subisce un parziale di 13-0, dal 52-71 al 65-71, senza mostrare cedimenti e chiudendo la sfida, con 4 liberi di Baldelli, sul 65-71, ultimo parziale di 19-18.
Broni ha fatto emergere lucidità e precisione, ha goduto delle prestazioni di eccellenza di Baldelli (20 punti e 7 assist), Morra (19 punti e 11 rimbalzi), Hartmann (17 punti, 12 rimbalzi e 2 recuperi) e Nasraoui (15 punti e 5 rimbalzi), non bastano i 22 punti di Consolini e i 19 di Siciliano.
Passalacqua Ragusa – Logiman Broni 65 – 75 (16-16, 29-38 (13-22), 46-57 (17-19), 65-75 (19-18)
PASSALACQUA RAGUSA: Terrone NE, Consolini* 22 (5/11, 3/9), Pelka* 8 (2/7 da 3), Mazza, Tomasoni, Siciliano* 19 (6/10, 2/7), Cutrupi 4 (1/1 da 2), Narviciute* 8 (4/10 da 2), Olodo, Labanca* 4 (2/8 da 2)
Allenatore: Buzzanca
Tiri da 2: 18/43 42% – Tiri da 3: 7/27 26% – Tiri Liberi: 8/11 73% – Rimbalzi: 29 8+21 (Siciliano 5) – Assist: 12 (Pelka 4) – Palle Recuperate: 15 (Siciliano 5) – Palle Perse: 17 (Narviciute 5)
LOGIMAN BRONI: Nasraoui* 15 (6/12, 1/3), Frigo NE, Carbonella NE, Reggiani* 2 (1/3, 0/3), Baldelli* 20 (5/6, 1/3), Scarsi 2 (0/1 da 2), Hartmann* 17 (6/12, 1/3), Buranella, Morra* 19 (9/16 da 2), Merli NE
Allenatore: Diamanti
Tiri da 2: 27/50 54% – Tiri da 3: 3/12 25% – Tiri Liberi: 12/16 75 %- Rimbalzi: 52 14+38 (Hartmann 12) – Assist: 18 (Baldelli 7) – Palle Recuperate: 7 (Reggiani 2) – Palle Perse: 27 (Reggiani 5)
Primo Arbitro: Faro Silvio di TIVOLI (RM)
Secondo Arbitro: Marcelli Leonardo di ROMA (RM)
