I vertici della politica provinciale riuniti e impegnati per il pane di casa

Bella e buona iniziativa, quella per il riconoscimento Dop per il pane a pasta dura degli Iblei, un elemento che, come sottolinea l’assessore allo Sviluppo Economico, Giorgio Massari, fra i sostenitori più convinti del progetto, contribuisce a rinnovare una tradizione che ci identifica e che presto potrà essere ancora di più riconosciuta, ricercata, promossa.
“Proseguiamo così il nostro cammino di tutela e valorizzazione di prodotti che rappresentano la storia di Ragusa ma anche l’opportunità per generare nuove economie” ha dichiarato Giorgio Massari che ha anche tenuto a ringraziare i Comuni aderenti; il Comitato scientifico composto da Giuseppe Cicero, Sebastiano Blangiforti, Paolo Guarnaccia, Orazio Sortino, Umberto Anastasi, Giuseppe Russo, Alfio Spina, Aldo Todaro, Carmelo Iacono, professori, ricercatori ed esperti che per 5 mesi hanno lavorato alla definizione di un disciplinare puntuale; il Comitato organizzatore e in particolare Carmelo Iacono e Roberta Roccella, figlia del promotore dell’iniziativa Riccardo Roccella scomparso l’anno scorso; gli uffici dell’Assessorato allo Sviluppo economico; le associazioni di categoria e tutti i produttori.

Ma vedere i vertici della politica provinciale, la Presidente della Provincia, i Sindaci di Ragusa, Modica, Scicli, Chiaramonte Gulfi riuniti in pompa magna, per una semplice sottoscrizione del protocollo di adesione all’iter per il riconoscimento, atto sicuramente nelle prerogative degli assessori, è solamente una offesa alle vere emergenze del territorio, una passerella eccessiva sulla quale riteniamo dignitoso stendere un velo di pietosa comprensione.

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