Con decreto assessoriale dell’11/4/2024 la Regione Sicilia ha istituito i Biodistretti.
Un Biodistretto è un’area geografica naturalmente vocata al biologico dove agricoltori cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni stringono un accordo per la gestione sostenibile delle risorse partendo proprio dal modello biologico di produzione e consumo (filiera corta, gruppi di acquisti, mense pubbliche bio).
Nel Biodistretto la promozione dei prodotti biologici si intreccia in modo indissolubile con la valorizzazione del territorio e delle sue caratteristiche uniche.
Questo approccio integrato mira a raggiungere un pieno sviluppo delle potenzialità economiche, sociali e culturale dell’area. Attraverso questa sinergia, il Biodistretto non solo sostiene l’agricoltura biologica, ma promuove anche la cultura locale, le tradizioni e le relazioni sociali, creando un ambiente prospero e sostenibile.
Dopo la prima riuscita iniziativa del 28 marzo sul biodistretto degli iblei organizzata dalla struttura didattica speciale di Ragusa del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania insieme alla Università di Malta, Legambiente Ragusa insieme a Slow Food e alla struttura didattica speciale di Ragusa del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania vogliono aggiungere un ulteriore tassello verso la creazione del Biodistretto degli Iblei chiamando a raccontare, ai tanti soggetti interessati, l’esperienza dei di alcune realtà già operative : il Biodistretto Valle del Simeto il Biodistretto agroecologico dei Monti Erei, il biodistretto agroecologico valle dei Templi e il coordinamento agroecologia Sicilia.
