I consiglieri comunali del Pd di Comiso, Gigi Bellassai e Gaetano Scollo, hanno presentato una mozione per il cessate il fuoco a Gaza, il riconoscimento dello Stato di Palestina e il rispetto del diritto internazionale.
Con la mozione, in particolare, si impegnano il sindaco e la giunta municipale a esporre simbolicamente la bandiera della pace o un segno di solidarietà presso il palazzo comunale fino al cessate il fuoco; a inviare la mozione alla presidenza del Consiglio dei ministri, al ministro degli Affari Esteri e al Parlamento europeo; a promuovere, in collaborazione con scuole, associazioni e istituzioni culturali, iniziative pubbliche di sensibilizzazione sui diritti umani e sulla pace in Medio Oriente.
Nel documento, sottoscritto dai due consiglieri comunali dem, si legge che dal 7 ottobre 2023 è in corso un conflitto armato tra lo Stato di Israele e Hamas nella Striscia di Gaza, che ha causato la morte di oltre 53.700 civili palestinesi, tra cui più di 17.400 bambini e 10.000 donne e 1.200 civili israeliani.
Secondo le Nazioni Unite e numerose Ong internazionali, la popolazione civile di Gaza è sottoposta a una gravissima crisi umanitaria, con accesso limitato ad acqua, cibo, cure mediche e assistenza umanitaria.
Il diritto internazionale umanitario impone il rispetto della vita e della dignità dei civili in ogni conflitto e proibisce espressamente attacchi indiscriminati e sproporzionati.
L’Onu, il Papa, l’Unione Europea e numerosi Stati democratici hanno chiesto il cessate il fuoco immediato, il rilascio degli ostaggi israeliani e l’accesso umanitario a Gaza.
“Il consiglio comunale – spiegano Bellassai e Scollo – pur non avendo competenze dirette in politica estera, ha il dovere morale e istituzionale di esprimere solidarietà alle vittime civili e promuovere una cultura della pace e dei diritti umani. Numerosi consigli comunali italiani hanno approvato mozioni analoghe, con l’intento di tenere viva l’attenzione sulla crisi in corso e di contribuire a una pressione politica per il cessate il fuoco”. Nella mozione, il consiglio comunale esprime profonda preoccupazione per la drammatica escalation del conflitto in Medio Oriente e per la gravissima crisi umanitaria in atto nella Striscia di Gaza; condanna ogni forma di violenza contro civili, compresi gli attacchi terroristici del 7 ottobre contro cittadini israeliani e l’uccisione indiscriminata di civili palestinesi; chiede con forza il cessate il fuoco immediato e permanente, il rilascio incondizionato di tutti gli ostaggi e l’accesso umanitario sicuro e continuativo per soccorrere la popolazione civile di Gaza.
In più, invita il Governo italiano e l’Unione europea ad adoperarsi con ogni mezzo diplomatico per: sostenere il cessate il fuoco e l’apertura di corridoi umanitari; promuovere una conferenza internazionale per la pace e il riconoscimento dello Stato di Palestina secondo la soluzione “due popoli, due Stati”, in coerenza con le risoluzioni Onu.
È stato chiesto che la presente mozione possa essere discussa nella prossima seduta del consiglio comunale.
