Ormai, la situazione è tale che, mentre arrivano segnalazioni per i rifiuti abbandonati indiscriminatamente, sui social e alla stampa, l’amministrazione cerca di intervenire a macchia di leopardo, ancorché senza comunicare l’intervento così che si accavallano su facebook le foto dello scempio e quelle della strada pulita.
È il sintomo della confusione che regna nel settore, ormai sfuggito di mano agli amministratori.
Come avviene costantemente, ormai da tempo, via Berlinguer, il tratto retrostante allo stadio Selvaggio, è trasformata da certa gente in sito per depositare ogni tipo di rifiuto: nelle ore precedenti è stato il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Ragusa, Luca Poidomani, a segnalare, con corredo di foto inequivocabili, la situazione nella via. Dopo poco, circolava sui social la foto della strada che era stata bonificata.
Di certo, la situazione ha oltrepassato ogni limite, il persistere del triste fenomeno dimostra come l’amministrazione non è in grado di arginarlo, non ricorrendo a metodi estremi di controllo e di telecontrollo che non possono essere rimandati.
Certo, parlare di controlli in una città che, sotto questo aspetto, fa acqua da tutte le parti, può sembrare una amenità, ma il ripetersi del fenomeno obbliga a degli interventi, al netto della necessaria opera di bonifica, straordinaria o meno.
E’ il risultato degli assurdi cambiamenti di ruolo, l’assessore alla Polizia Locale, che dovrebbe organizzare i controlli, si occupa, invece, di mostre egizie in un centro storico dove non si cava un ragno dal buco, ormai da anni, e cincischia con incontri, eventi e manifestazioni non di sua competenza.
Il sindaco non lo richiama ai suoi doveri, alle sue deleghe, anzi se lo porta appresso contento, di questo dovrebbero occuparsi le forze politiche di cosiddetta opposizione, come dovrebbero fare anche per altri settori, dove l’azione degli assessori è inesistente o, quanto meno parziale.
Le fototrappole ci sono, secondo la narrazione dell’amministrazione, è di tutta evidenza che il problema via Berlinguer è preso sottomano.
Per il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia Ragusa, Luca Poidomani, servono subito delle risposte, i cittadini di Ragusa, invece, meritano rispetto, decoro e sicurezza, ma le forze politiche devono, piuttosto preoccuparsi di quali accorgimenti saranno previsti nel nuovo piano per debellare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, senza rispettare le regole della differenziata, perché è di tutta evidenza che si tratti di fenomeno scaturito dall’attuale sistema di raccolta, che darà pure ottimi risultati in termini di differenziata, ma ha provocato queste criticità che i soloni dell’ambientalismo non hanno saputo risolvere.
Servono isole ecologiche, servono mezzi di raccolta degli ingombranti operativi 24 ore su 24, non solo per le richieste degli utenti ma per bonifiche immediate in tutte le zone della città, serve una campagna di informazioni capillare e diffusa, serve educare una città che presenta ampie fasce di inciviltà per nulla comprese dal sindaco che non ne parla, forse per non perdere consenso.
E, in ultimo, come per altri settori, visti i risultati a metà del secondo mandato, un rimpasto in Giunta sarebbe la bonifica più idonea, come, ormai, chiedono in molti.
