Direzione provinciale PD: “Esperienza fallimentare, no alla conferma dell’amministratore unico di Iblea Acque”

Una riunione della Direzione provinciale del Partito Democratico di Ragusa, nella serata di ieri giovedì 26 giugno, ha affrontato il tema relativo all’assemblea dei soci di IbleaAcque in previsione della odierna riunione della società durante la quale si discuterà di diversi punti all’ordine del giorno e, in particolare, della nomina del nuovo amministratore e l’approvazione del bilancio 2024.

La linea emersa, resa nota con un comunicato pervenuto in redazione due minuti prima della mezzanotte, è quella di forte preoccupazione.

“Siamo convinti – dichiarano dalla direzione provinciale – che l’esperienza di IbleaAcque, così come si è svolta fino a questo momento, vada giudicata come totalmente fallimentare, sotto ogni punto di vista: la gestione dei servizi idrici è gravemente deficitaria e la società ha totalizzato nei confronti dei fornitori e dei soci una somma debitoria spaventosamente esorbitante, tale da mettere a rischio la salute economica dei Comuni.

Per queste ragioni diciamo “no” alla proroga o al rinnovo dell’incarico all’attuale amministratore unico e chiediamo una modifica allo statuto perché la società sia gestita da un CDA composto da tre membri da eleggere in modo da garantire un componente alle minoranze e il cui costo complessivo sia pari a quello attuale per l’amministratore unico, in modo da favorire maggiore trasparenza, pluralismo e controllo democratico”.

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